“We serve”: con questo spirito il Lions Club International promosso da Melvin Jones si adopera per migliorare le proprie comunità e anche il mondo nella sua globalità.
In questo senso, i club si impegnano nelle iniziative di servizio e lo fanno nel segno dell’amicizia. Proprio seguendo questo filo rosso, domenica 16 ottobre a margine del 7° meeting provinciale dell’ANIOC (Associazione Nazionale degli Insigniti di Onorificenze Cavalleresche), che è coinciso con il 2° meeting intercomunale di Bra, una quota di soci del Lions Club Bra Host ha salutato Jean-Marc Castellani, tesoriere del Lions Club di Mentone, presente sotto la Zizzola con la delegazione dell’Ordre du Merite e Legion d’Honneur francesi.
A suggellare il momento, la foto ricordo scattata sotto la targa del parco giochi braidese intitolato proprio a Melvin Jones, fondatore dell’organizzazione umanitaria non governativa più grande al mondo, estesa in 207 Paesi con oltre 1,4 milioni di soci, tra i quali circa 49mila in Italia, tanto da guadagnare il riconoscimento nella nomina ad Organismo consultivo permanente del Consiglio Economico e Sociale dell’O.N.U..
In un momento storico in cui l’Europa era sconvolta dalla tragedia della Prima Guerra Mondiale e l’America ne era coinvolta, Melvin Jones ebbe la straordinaria intuizione di una grande Associazione Internazionale di Clubs che, riunendo gli esponenti della vita economica e politica, offrisse collaborazione non ai propri soci, ma alla comunità. In un’epoca di predominanti interessi strettamente utilitaristi, egli ebbe così a concepire il Club Service. Non era un’impresa facile dar vita ad una tale Associazione, ma non era neanche impresa facile scoraggiare Melvin Jones.
Dopo una tenace preparazione, si riunì a Dallas, nel Texas, dall’8 al 10 ottobre 1917, quel Congresso da cui si costituì l’Associazione che oggi tutti conosciamo. Fra l’altro, in esso fu deciso di adottare quale emblema il leone bifronte per significare che da un lato guardava al passato, ma dall’altro al futuro; fu deciso che l’Associazione dovesse essere apolitica ed aconfessionale per aprirsi a chiunque, in un ideale di comprensione e di rispetto. Ma soprattutto si decise di assumere il motto “Liberty, Intelligence, Our Nation’s Safety”. In una parola “LIONS”.





