Provincia - 11 ottobre 2022, 11:45

I prezzi del gas mettono in ginocchio le lavanderie industriali, bolletta da 400mila euro all'Eurocandidus di Mondovì

Il costo della fornitura del gas è aumentato di dieci volte dal 2021 per l'azienda che opera nel basso Piemonte, Valle d'Aosta, Liguria e Costa Azzurra

Foto Eurocandidus srl

Foto Eurocandidus srl

Un grido di allarme ancora inascoltato, almeno per ora, quello che arriva dalle tante aziende che in Italia e anche nella Granda stanno facendo il conto con bollette delle utenze al limite della sostenibilità economica. 

I costi dell'energia elettrica e del gas in questi mesi sono diventati talmente alti da non sembrare veri. Invece lo sono e le bollette, decuplicate, in qualche modo, andranno saldate. 

Come nel caso dell'Eurocandidus Srl, nota lavanderia industriale con sede a Mondovì, specializzata nei servizi per hotel e ristoranti.

L'ultima bolletta per la fornitura del gas, relativa al mese di agosto 2022, ammonta a 400 mila euro. Un valore incrementato di dieci volte rispetto allo stesso periodo del 2021, quanto l'azienda spese circa 40mila euro.

Costi insostenibili per aziende che, come nel caso delle lavanderie industriali, si basano sull'utilizzo del vapore per lavare, asciugare e stirare, tovaglie, lenzuola e altri tessuti che vengono forniti al settore alberghiero e hotellerie, ma in molti casi anche agli ospedali in termini di lenzuola e divise per il personale. 

"E' una situazione fuori controllo – ci spiega Marco Bracco di Eurocandidus Srl -. Non si può andare avanti così: noi non possiamo interrompere o sospendere il servizio, ma allo stesso tempo con bollette così come si può lavorare?".

Oltre una settantina le persone che lavorano all'Eurocandidus, realtà che a oggi offre i propri servizi sette giorni su sette in un territorio che include la provincia di Cuneo, Torino, Asti, Alessandria, Savona, Genova, Imperia, la Valle d'Aosta e anche un  parte della Costa Azzurra.

E se per i privati cittadini il Governo suggerisce di "regolare la temperatura sui 19°", lo stesso discorso non può valere per aziende che, attraverso un processo produttivo con vapore ad alte temperature, garantiscono igiene e sicurezza. 

"Nel nostro caso il vero problema è il gas: il prezzo aveva già subito aumenti nel 2021, era quasi triplicato, ma da marzo la situazione è andata totalmente fuori controllo conclude Bracco -. In un quadro come questo, neanche aumentare i prezzi del servizio è risolutivo, perché non basta. Non ultimo, ricordiamoci che le bollette hanno scadenze, il rischio per molti sarà anche la liquidità. Il nostro è un grido di allarme, non spingete le aziende nel baratro".

Arianna Pronestì

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