"Quest'estate abbiamo tristemente potuto vivere in prima persona gli effetti della crisi climatica. Ondate di calore, lunghi periodi di assenza di precipitazioni, siccità (con conseguenti restrizioni al consumo di acqua) e incendi che hanno colpito per più giorni vaste aree. Questi sono solo alcuni effetti che già viviamo e che peggioreranno di anno in anno, se non agiamo ora". Ad affermarlo sono gli esponenti del gruppo di Fridays For Future Cuneo.
"Certamente sono richieste azioni a tutte le persone, ma le azioni individuali sono necessarie ma non sufficienti - proseguono gli esponenti del movimento guidato dalla giovane svedese Greta Thunberg -. La maggior parte delle azioni in contrasto alla crisi climatica sono in mano ai governi e alle grandi aziende ed è nostro diritto e dovere chiedere loro di agire! Le soluzioni si conoscono già, ma manca la volontà politica di attuarle. È l'ora di crearla: scendiamo in piazza, a due giorni dalle elezioni nazionali, per chiedere a gran voce che l'emergenza climatica sia al primo posto nell'agenda politica di qualunque partito e di chiunque si candidi".
Infine, l'appello del gruppo di Fridays For Future Cuneo: "Abbiamo solo una strada percorribile: agire subito e in modo deciso, non possiamo più aspettare. Il 23 settembre scendi in piazza per il nostro e il tuo futuro!".





