Come anticipato da Targatocn.it, Simone Parodi torna a vestire la maglia di Cuneo. Il rientro del 36enne giocatore ligure (è nato a Sanremo il 16 giugno 1986), arriva 12 anni dopo la conquista dell’unico scudetto vinto da Cuneo e ad 11 di distanza dal suo addio al club.
Quando la vecchia società di Cuneo, Piemonte Volley, decise che dopo il grave infortunio patito il 3 aprile 2011 durante una partita di campionato per Parodi non ci fosse più spazio in squadra.
Furono giorni drammatici per la carriera di Simone: l’infortunio al ginocchio sinistro, con lussazione della rotula, della capsula ed una seconda lesione di terzo grado al legamento collaterale interno, compromisero il suo finale di stagione nel club e buona parte di quella in Nazionale.
Parodi strinse i denti e riuscì a tornare in campo all'inizio di quella successiva, giusto in tempo per disputare il campionato europeo nel quale con l'Italia conquistò la medaglia d'argento.
Nel frattempo Alberto Giuliani, il coach che guidò lui e Cuneo al tricolore, andò ad allenare la Lube e lo volle con sé a Macerata. Lì Simone vincerà altri due titoli nazionali ed altrettante Supercoppe italiane, nel 2012 e nel 2014.
Poi le altre esperienze in giro per il Bel Paese, ma non solo: da Piacenza a Latina fino ai due campionati giocati in Polonia, allo Zaksa e al Resovia.
Nel 2020 viene ingaggiato da Taranto in A2, che lascia però a dicembre per andare in Polonia. A fine stagione rientra in Puglia e nei playoff promozione trascina la Prisma alla promozione in Superlega.
Adesso Simone ci riproverà con Cuneo. L'’obiettivo del suo ingaggio per i dirigenti piemontesi è esattamente lo stesso: tentare il salto di categoria in una stagione di grandi attese e speranze da ambo le parti.
Abbiamo incontrato Parodi il giorno del suo arrivo a Cuneo per la firma del contratto, registrando la nostra video intervista in quello che, insieme con Piazza Galimberti, è il punto più caratteristico della città: la Torre Campanaria.
Sullo sfondo dello skyline cittadino, Simone ha risposto alle nostre domande.





