Attualità - 13 giugno 2022, 16:09

Sempre più alta l'affluenza dei turisti al castello di Grinzane Cavour

Gestione del maniero, percorsi esperienziali esterni e interni, attenzione e rispetto del territorio sono alcuni aspetti apprezzati dai visitatori

Il castello di Grinzane Cavour, meta fissa per chi visita le Langhe (Foto Bruno Murialdo)

Il castello di Grinzane Cavour, meta fissa per chi visita le Langhe (Foto Bruno Murialdo)

Il castello di Grinzane Cavour, un luogo il cui fascino non è stato scalfito neanche dalla pandemia, sta tornando ad essere una meta fissa dei turisti che decidono di visitare le Langhe.

Dalla scorsa estate, che ha segnato la ripartenza sul nostro territorio, ad oggi i numeri dei visitatori sono aumentati e, anche in questi mesi primaverili, con ormai l’estate alle porte, hanno confermato il trend positivo di crescita.

Ed i motivi di questo successo mai sopito li spiega il direttore dell’Enoteca regionale piemontese Cavour Marco Scuderi: «Siamo contenti per come sta andando la stagione turistica, che vede un afflusso costante di persone, tra cui nuovamente visitatori di nazionalità extra europea, statunitensi e sudamericani in primis.Credo che i motivi della forza attrattiva del castello si possano sintetizzare in cura del maniero stesso, attenzione al territorio circostante, esperienze di approfondimento sulla storia del Conte Camillo Benso, sia nel castello che nel vigneto. Il museo a cielo aperto in vigna, i percorsi tematici intorno al castello piacciono molto perché permettono di avere informazioni dettagliate ed interessanti. Oltre a questo i continui eventi che vengono organizzati nel castello confermano l’eccellenza del luogo. Ora ci apprestiamo all’ottavo compleanno Unesco che, grazie alla Fondazione CRC, sarà festeggiato sabato 25 giugno con l’inaugurazione di opera artistica ed il concerto del Maestro violinista di grande fama Uto Ughi».Sulla stessa lunghezza d’onda il presidente dell’enoteca Roberto Bodrito: «L’evento del 25 giugno sarà molto importante e lo festeggeremo nel modo migliore: nel giardino del castello verrà posizionata l’opera dell’artista internazionale Olafur Eliasson che rappresenterà  un ulteriore tassello d’interesse nel nostro bel puzzle, senza dimenticare il concerto di Uto Ughi, violinista di fama mondiale. Dal punto di vista turistico confermo quanto detto dal direttore. Sappiamo che la situazione è legata agli eventi mondiali che ben conosciamo. Detto questo siamo contenti dei numeri che stiamo ottenendo, sperando che il pubblico straniero continui su questi ritmi. Sono ripartite le varie attività, e siamo fiduciosi per il futuro, anche perché gli eventi delle varie associazioni creano interesse e il sito aumenta di appeal».

Livio Oggero

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A MARZO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU