Attualità - 21 marzo 2022, 17:52

Atteso per mercoledì il pullman della Misericordia Santa Chiara di Alba con 50 profughi di rientro dalla Polonia

Importante missione umanitaria dei volontari anche grazie all'aiuto di Maria Franca Fissolo, vedova di Michele Ferrero

L'esodo dei profughi ucraini verso l'Europa continua. 50 di loro presto ad Alba. (Foto Raimond Spekking)

L'esodo dei profughi ucraini verso l'Europa continua. 50 di loro presto ad Alba. (Foto Raimond Spekking)

Missione umanitaria partita da Alba con destinazione Varsavia, che porterà i volontari della Misericordia Santa Chiara in Polonia per recuperare 50 profughi che saranno portati in Piemonte.
Il pullman ha iniziato il lungo viaggio nelle prime ore della notte tra domenica 20 e lunedì 21 marzo da piazza Monsignor Grassi e rientrerà in città mercoledì, dopo un itinerario che riaccenderà la speranza per queste persone in fuga dall’Ucraina.

Sarà un nuovo tassello nel puzzle della solidarietà per la sede di Alba che fa parte delle 800 sedi italiane, e funge da sala operativa per le regioni Piemonte, Liguria e la zona del Triveneto, dopo la missione di due settimane fa (portati in Italia sette profughi non vedenti e due vedenti, ora ospitati all’Opera don Orione di Tortona).

Il pullman da 60 posti, autisti inclusi, è stato messo a disposizione dalla Ferrero, grazie all’impegno di Maria Franca Fissolo, vedova del compianto Michele Ferrero.
Con i conducenti del mezzo, fanno parte dello staff anche il presidente della Misericordia Bruno Rustichelli, cinque volontari (due di Alba e tre della sede di Tortona), una psicologa, un’assistente sociale ed un’infermiera.

Livio Oggero

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