Si sono aperte oggi a Fossano le celebrazioni per i 120 anni della Cgil di Cuneo. 120 anni di impegno nella difesa del diritto al lavoro e nella tutela e rappresentanza delle lavoratrici e dei lavoratori nel Cuneese.
“Cuneo+Cgil=120. Diritti. Solidarietà. Libertà” è lo slogan degli eventi e degli incontri promossi per questa ricorrenza, con il patrocinio di Città di Alba, Città di Bra, Città di Cuneo, Città di Fossano e Città di Saluzzo e in collaborazione con Progetto Cantoregi nell’ambito della terza edizione della rassegna CuneiForme, dedicata al tema D(i)ritti.
A Fossano (Castello degli Acaja), stamattina è stata ospite la prima segretaria generale Cgil, Susanna Camusso, ora responsabile Politiche di genere della CGIL nazionale, intervistata dalla giornalista Barbara Simonelli sul tema “Donne, uomini e lavoro: la parità che non c'è”. Si è parlato di parità salariale e delle azioni ancora da perseguire per annullare il più presto possibile il divario retributivo uomo-donna, anche alla luce della Legge n. 162/2021 “Modifiche al codice di cui al decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198, e altre disposizioni in materia di pari opportunità tra uomo e donna in ambito lavorativo”, entrata in vigore nel mese di dicembre.
La Camusso ha affrontato non solo il tema della parità salariale, ma anche quello della visione, ancora distorta, del ruolo della donna a livello sociale; ha parlato dello "smart working in cucina", della necessità e attualità del sindacato e del suo rapporto con la politica e con le istituzioni, imprescindibile. Non sono mancati i temi della guerra e della pandemia, che ha pesato su tutti ma ancor più sulle donne, il cui lavoro è da sempre precario, oltre che meno pagato.
L'incontro è stato trasmesso in diretta sulla pagina Facebook della Cgil di Cuneo




