Attualità - 07 marzo 2022, 14:06

Ricoveri antiaerei: sotto i licei di Cuneo uno dei rifugi pubblici, per 125 persone [VIDEO E FOTO]

Siamo stati a visitarlo assieme a Gigi Garelli, direttore dell'Istituto storico della Resistenza. "Luogo di memoria del passato, che speriamo non si debba ripresentare ai giorni nostri"

Ricoveri antiaerei: sotto i licei di Cuneo uno dei rifugi pubblici, per 125 persone [VIDEO E FOTO]

Un'ipotesi a cui nessuno vorrebbe nemmeno lontanamente immaginare. Ma che sta risvegliando incubi e timori.

La guerra è tornata in Europa. In Ucraina le persone scappano e si rifugiano nei bunker sotterranei, spesso improvvisati, per sfuggire alle bombe. Le immagini di quanto sta accadendo, le urla delle sirene, il coprifuoco, ci riportano indietro agli anni dei bombardamenti su Cuneo, alla seconda guerra mondiale.

Come scrive Sergio Costagli, nel volume "1940-1945 bombardamenti a Cuneo", proprio "i bombardamenti rappresentano il modo più moderno per distruggere - nello stesso tempo - morale, vite umane ed economia".

Oggi come allora. E oggi, come allora, Cuneo si scopre città di bunker e ricoveri antiaerei. Ce ne sono numerosi in città, collettivi, pubblici e singoli.

Sempre Costagli, nel suo libro, evidenzia come ad ogni persona fosse destinata una superficie capestabile variabile da 0,6 a 0,8 metri quadri; i locali erano alti dai 2,4 ai 2,5 metri, per un volume d'aria pari a 1,5/2 metri cubi a persona, consentendo una permanenza nel rifugio di un paio d'ore.

Quelli pubblici si trovano sotto la Prefettura, per 150 persone; sotto i licei di Cuneo, anche questo per 150 persone; poi al Municipio, al Mercato Coperto, sotto Casa Betania, dalla ex Banca d'Italia, sotto la scuola elementare di XX Settembre, sotto il Palazzo di Giustizia e in altri palazzi della città.

Ci sono quelli collettivi distribuiti in 34 edifici civili e ancora due in galleria lato Gesso e due lato Stura.

Infine quelli privati, distribuiti in 114 edifici civili.

Stamattina 7 marzo, assieme al direttore dell'Istituto Storico della Resistenza Gigi Garelli, siamo andati a vedere quello dei licei di Cuneo, in corso Giolitti, grazie alla disponibilità del dirigente Alessandro Parola.

Il ricovero si trova sotto l'ingresso principale, in corrispondenza della superficie dei portici antistanti l'edificio, e si sviluppa per una lunghezza di 42 metri e una larghezza di 5.85 metri. E' costituito da 9 locali: 1 camera per macchinari, 2 camere di bonifica, 2 locali per i servizi igienici e 4 locali di ricoveri (le cosiddette celle).

Il nucleo centrale è isolato verso l'esterno mediante due camere d'aria larghe 0,7 metri, che si sviluppano lungo l'intero perimetro. La superficie calpestabile è di 154 metri quadri; ogni cella poteva ospitare 26 persone. Alle celle si accedeva tramite un corridoio lungo 39 metri e largo 1,4 (quello che percorriamo nel video, poco visibile perché allo stato attuale manca la luce).

Ecco il video che abbiamo realizzato, con il commento di Gigi Garelli. Montaggio di Cristina Mazzariello

Barbara Simonelli

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