Sono tre i passaggi fondamentali del saluto di auguri natalizi che il vescovo della Diocesi di Alba, monsignori Marco Brunetti, ha voluto rivolgere ai nostri lettori. Tre messaggi ricchi di voglia di rinascita.
«Vivere Dio in questo Natale così particolare è sentirlo vicino ancora di più. Stiamo attraversando un periodo storico in cui le preoccupazioni non mancano, e non solo per il virus. Non dimentichiamo il lavoro, i problemi della società, l’ambiente».
«Il 2022 lo immagino ricco di una Speranza che deve tenerci svegli, attenti, per ritrovare la serenità mentale e fisica, e che le fasce più deboli e indifese (anziani e bambini) possano trovare la giusta collocazione nelle scelte sociali e politiche.
Abbiamo bisogno di crescita, creatività, passione, salvaguardando le radici che ci permettono di seguire la giusta direzione».
«Concludo dicendo che l’animo dell’uomo e della donna è buono, la solidarietà che vedo fortemente presente nella società lo dimostra. Mettere al centro del progetto la persona: questo lo vedo in molti luoghi e modi, grazie anche alle associazioni di volontariato che sono il perno della nostra vita quotidiana. Buono e Santo Natale a tutti i lettori!».
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Intervista video di Andrea Olimpi. Foto di Barbara Guazzone.





