Attualità - 10 novembre 2021, 07:30

Significativo potenziamento della raccolta differenziata ad Alba

Il 2022 sarà un anno con interessanti novità tra cui la raccolta "porta a porta" e un servizio maggiore ampliato alle aree periferiche della città

Alba: si vuole aumentare la percentuale di raccolta differenziata

Alba: si vuole aumentare la percentuale di raccolta differenziata

65%: è l’attuale percentuale di raccolta differenziata del Comune di Alba. Un risultato più che discreto che però non soddisfa ancora l’amministrazione che pensa già ad un 2022 con interessanti novità che possano permettere di guadagnare punti importanti, sinonimO di un ulteriore salto di qualità nel rispetto dell’ambiente.

E ad introdurre le migliorie è Italo Sobrero, responsabile ufficio ambiente del Comune di Alba che afferma: «Siamo partiti con il nuovo contratto che, dopo i primi mesi del 2022 con l’introduzione di servizi integrativi, andrà a regime a metà del prossimo anno, così da abbattere sempre di più l’indifferenziato. La novità più importante riguarda la raccolta indifferenziata più concentrata sul “porta a porta”, con l’ampliamento anche alle zone periferiche della città, ora servite soprattutto dai cassoni di prossimità. Ogni utenza verrà fornita di sacchetti e cassonetti con codifica condominiale. Per permettere al cittadino di abituarsi alle nuove norme, nei primi mesi del 2022 sarà attivato un eco sportello per i servizi e la distribuzione dei sacchetti».

Per le varie raccolte differenziate la chiarezza sul come procedere non manca: «Per la carta e il cartone, prosegue Italo Sobrero, prosegue il servizio che viene esteso anche alle case sparse. Per le utenze non domestiche il servizio settimanale passa ad un ritiro di due volte la settimana: viene aggiunto il sabato al consueto mercoledì, in concomitanza del mercato. La raccolta della plastica viene potenziata anche per le utenze domestiche periferiche e per le realtà produttive con una differenziata già interna. Viene confermato lo storico servizio relativo agli sfalci erbosi da marzo a novembre».

Interessante la novità sulla raccolta del vetro: «Abbiamo previsto, prosegue Sobrero, un servizio di raccolta domiciliare nel centro storico, essendo impossibilitati a piazzare campane di vetro che continueranno a servire le altre zone. Entro i primi mesi del 2022 attiveremo un servizio aggiuntivo per le lattine riservato alle utenze mirate non domestiche con l’ausilio di sacchi dedicati.

Tra i servizi non primari entro metà 2022 ci saranno quelli dei presidi sanitari (pannolini, pannoloni, medicinali scaduti…) per chi farà richiesta come nucleo familiare».

Capitolo organico: «L’organico per utenze non domestiche va avanti ormai da tempo con raccolta tre volte la settimana, dichiara il responsabile. Da inizio 2022 verrà anche esteso una volta la settimana alle frazioni ed alle zone collinari, con incentivo al compostaggio domestico. Per chi aderirà ci sarà uno sgravio sulla tassa rifiuti. Confermate le raccolte minori per pile, oli vegetali…».

A breve il Comune partirà con la campagna informativa per sensibilizzare gli albesi: si inizia dalle zone periferiche per il compostaggio così da sapere per fine anno il numero delle richieste. Poi si passerà al centro storico, a partire dal vetro.

Livio Oggero

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