Una Lpm Bam Mondovì in versione “bella addormentata” si sveglia giusto il tempo per evitare una mezza figuraccia contro una coriacea Itas Martignacco. Le Pumine di Solforati vincono al tie-break, al termine di una prestazione di certo non esaltante e che ha evidenziato preoccupanti fasi di black-out generale.
La squadra friulana è andata vicina a regalarsi una notte da favola, anche se tornare da Mondovì con un punto è già un successo. Un punto più che meritato per la squadra Gazzotti, che ha giocato con una grinta e una determinazione da grande squadra. Dopo un buon primo set, le Pumine hanno perso smalto e brillantezza, mentre dall’altra parte del campo le varie Rossetto e Milana si sono trasformate in autentiche protagoniste, come d’altronde tutte altre compagne di squadra.
Una menzione a parte, però, la merita la palleggiatrice Roberta Carraro, autrice di una prestazione a dir poco strepitosa. Applausi del pubblico anche per Chiara Ghibaudo, la giovane e talentuosa palleggiatrice cuneese cresciuta nel vivaio del Puma, da quest’anno in forza alla Itas. Migliore delle Pumine Leah Hardeman, che ha chiuso la serata con un personale di 26 punti.
PRIMO SET: Hardeman subito protagonista con due punti messi a segno dopo un mani-out e una free-ball sfruttata a dovere. Le ospiti riorganizzano le idee e ritrovano la parità sul 4-4. Pascucci e Mazzoleni incisive a rete e Itas che va a condurre 5-6. Pumine fallose al servizio, ma il primo ace della serata lo realizza Alessia Populini. Con l’ex schiacciatrice del Novara in battuta, la Lpm conquista tre punti consecutivi. Time-out per coach Gazzotti sul punteggio di 11-8. Le friulane recuperano due lunghezze. Attacco vincente per Leah Hardeman e Pumine avanti 20-16. Secondo time-out chiesto da Gazzotti. Si rientra in campo e la Lpm mette in cascina altri tre punti, nonostante l’ottima fase difensiva della Itas. Break di tre punti per le friulane e sul 23-19 coach Solforati chiama il suo primo time-out. Alla ripresa arriva il muro di Beatrice Molinaro, che porta in dote 5 set-point. Al primo tentativo chiude i conti Leah Hardeman, grazie a un attacco vincente che fissa il punteggio sul 25-19.
SECONDO SET: primo punto di marca ospite, ma arriva subito un break in favore delle ragazze di Solforati. L’ace di Sara Cortella rimette il punteggio in parità sul 3-3. Con Roberta Carraro in battuta la Itas va a condurre 8-11, sfruttando un muro solido. Ace di Beatrice Molinaro e Pumine a un punto dalle avversarie. Nuovo break delle friulane e sul 10-14 coach Solforati chiama il time-out. Si rientra in campo e Martignacco realizza altri due punti. Momento complicato per le Pumine, che non riescono a ritrovare il gioco visto nel primo set. Sul 10-17 ancora un time-out chiesto da Solforati. Ancora un ace per Sara Cortella ed Lpm in totale black-out. Cortella si ripete poco dopo per il punteggio di 10-22 che sa dell’incredibile. Sull’11-23 entra in campo Chiara Ghibaudo. Martignacco usufruisce di 11 set-point, ma basta il primo per chiudere un set dominato sul pesante punteggio di 13-25.
TERZO SET: si riprende con l’errore al servizio di Roberta Carraro. Beatrice Molinaro non la imita e conquista un ace per il 2-0 Lpm. Dopo l’ace di Giovanna Milana si torna in parità sul 6-6. Equilibrio che permane fino al 10-10. Martignacco alza nuovamente il muro e si porta sul 10-12. Time-out di Solforati sul punteggio di 11-14. Coach Solforati si gioca la carta Trevisan. Ancora un ace per Milana e nuovo time-out chiesto da Solforati sul 12-17. Si rientra in campo e le Pumine rosicchiano due lunghezze. Questa volta è Gazzotti a fermare il gioco chiamando il time-out. Le ragazze di Solforati provano a restare aggrappate al set. Sul 19-21 secondo time-out per la panchina friulana. Mossa azzeccata, visto che la Itas conquista subito due punti e poco dopo anche il set sul punteggio di 20-25.
QUARTO SET: friulane vivaci in avvio e vantaggio di 0-2. Reazione delle Pumine e break di tre punti. Equilibrio in campo e punteggio di 8-8. Il muro di Beatrice Molinaro rimette avanti la Lpm sul 10-9. Time-out di coach Gazzotti sull’11-9. Le Pumine provano a prendere le distanze portandosi sul 13-9. Leah Hardeman prova a prendere per mano la squadra. I punti di vantaggio delle padrone di casa salgono a 6. Zampata vincente di Francesca Trevisan e punteggio di 21-13. Arrivano 9 set-point per la Lpm. Le ospiti annullano le prime tre chance, una delle quali grazie all’ace di Chiara Ghibaudo, ma al quarto tentativo arriva il punto del 25-18 grazie alla schiacciata vincente di Beatrice Molinaro.
TIE-BREAK: Taborelli mette a segno la prima stoccata. Pumine avanti sul 4-2. La Itas continua a lottare su ogni pallone e ritrova la parità sul 6-6. Si arriva al cambio campo sull’8-6. Aumenta il vantaggio delle Pumine, che si portano sul 10-7. Time-out di coach Gazzotti, che si ripete poco dopo sul punteggio di 12-8. La formazione ospite recupera due lunghezze e sul 12-10 è coach Solforati a chiamare il time-out. Leah Hardeman ancora a segno e sul 14-11 sono tre i match-point per le Pumine. Al servizio ci va Morgana Giubilato, che realizza un ace per il definitivo 15-11.
LPM BAM MONDOVI’: Taborelli, Populini, Montani, Giubilato, Cumino, Bonifacio, Pasquino, Hardeman, Ferrarini, Molinaro, Trevisan, Bisconti. Allenatore: Matteo “Bibo” Solforati; 2° All. Claudio Basso
ITAS CECCARELLI GROUP MARTIGNACCO: Carraro, Modestino, Ghibaudo, Milana, Rossetto, Cortella, Pascucci, Mazzoleni, Barbagallo, Zorzetto, Tellone, Eckl. Allenatore: Marco Gazzotti; 2° All. Nicolas Rusalen
ARBITRI: 1° Davide Morgillo (Napoli); 2° Claudia Lanza (Napoli)





