Un nuovo importante servizio per la persona. Durante il consiglio comunale della scorsa settimana è stata condivisa la proposta della consigliera Nadia Gomba a favore di chi ha disabilità. A breve sarà istituita la figura del Garante per le persone disabili.
Il suo compito lo spiega Nadia Gomba: «Il consiglio all’unanimità ha approvato la mia proposta sulla quale si stava lavorando da mesi. La commissione ha elaborato il regolamento già dal mese di luglio, ed Alba, oltre al Garante per i detenuti, avrà anche il Garante per le persone disabili.
Un’idea diventata realtà sotto la spinta delle numerose richieste che ci sono arrivate da persone con disabilità che volevano orientarsi meglio nella burocrazia. Il suo compito sarà quello di fare da punto di riferimento nel rapporto tra il cittadino, le varie associazioni ed il consorzio socio-assistenziale. Una figura rappresentativa che, a titolo gratuito secondo un contratto triennale, lavorerà per chi ha difficoltà».
E l’iter sembra chiaro: «Verrà istituito un bando e, prima, incontreremo le varie associazioni ed il consorzio socio assistenziale per avere la situazione ancora più chiara. La persona che avrà il ruolo di Garante potrà fare parte o meno di queste realtà».





