Sono passati 14 anni dal terribile incidente occorso al Molino Cordero. Nessun fossanese può dimenticare quanto successo il 16 luglio 2007, quando nel primo pomeriggio di quel giorno l’esplosione dello stabile fece perdere la vita a 5 operai.
A 14 anni di distanza, l’area dell’ex Molino è stata riqualificata con la (discussa) costruzione di un Penny Market. All’interno del progetto la creazione di un nuovo monumento in ricordo dei defunti, a oggi ancora non completato, ma che vedrà presto luce secondo quanto affermato dal primo cittadino.
Presenti al memoriale odierno il sindaco della città, Dario Tallone, assieme al senatore, nonché capogruppo consiliare Giorgio Maria Bergesio, la presidente del consiglio comunale Simona Giaccardi e gli assessori Ivana Tolardo e Giacomo Pellegrino. Presente anche, oltre a una rappresentanza di Protezione Civile e delle Forze dell’Ordine, il sacerdote don Ezio Bodino al quale è stata affidata una preghiera in ricordo delle vittime.
“Spesso la prevenzione e l’educazione sul lavoro sono state prese sotto gamba - afferma il sindaco Tallone - ma a oggi sono sicuro che siamo sulla giusta strada. Lavoriamo tutti assieme per costruire un mondo del lavoro sempre più sicuro. La sicurezza va messa sempre al primo posto, i guadagni devono venire dopo.”
Il primo cittadino ha voluto fare un ringraziamento speciale alla protezione civile, in particolare al coordinatore provinciale Roberto Gagna, presente al memoriale. Durante l’evento, Tallone ha anche annunciato la donazione di una piccola giostrina da parte della famiglia del giovane fossanese morto sul lavoro in Liguria lo scorso anno.
Riguardo all’opera ancora incompiuta il sindaco dichiara: "Come amministrazione ci assumiamo le colpe, ma abbiamo voluto rivedere il progetto per diminuire il cemento complessivo presente nell’opera. Tra un paio di settimane il monumento verrà completato.”
“Un ringraziamento va a tutti gli organi che si occupano di prevenzione - le parole del senatore Bergesio - nulla va lasciato al caso. I passi avanti verso la sicurezza sono frutto dei tanti sforzi fatti dai datori di lavoro, grazie a questo oggi abbiamo molta meno superficialità. Quanto successo è un evento che rimarrà indelebilmente nelle menti dei fossanesi e ricordarlo in un luogo di grande viabilità crea un forte senso di appartenenza.”






