Importante risultato per l’Associazione dei Paesaggi Vitivinicoli del Piemonte, selezionata quale unica rappresentanza italiana alla finale del Premio Internazionale "Melina Mercouri", riconoscimento alla salvaguardia e alla gestione dei paesaggi culturali.
Istituito nel 1995 e intitolato alla memoria della nota attrice e politica di origine greca, il premio riconosce con cadenza biennale le più importanti iniziative assunte a livello ambientale per la salvaguardia e il miglioramento di importanti paesaggi culturali, “creazioni congiunte di natura e uomo”.
L’Associazione per il Patrimonio dei Paesaggi Vitivinicoli Langhe Roero e Monferrato è stata selezionata dalla commissione del premio su nomina della Commissione Nazionale Italiana Unesco per il significativo contributo offerto sin dalla sua nascita, nel 2011, alla conservazione e la protezione del paesaggio culturale di Langhe-Roero e Monferrato.
La finale del premio si terrà nel novembre 2021 presso la sede centrale dell’Unesco a Parigi.
"Siamo molto orgogliosi di questo importante risultato, che vede l’Associazione che tutela le nostre colline quale unica realtà italiana selezionata per un premio dal grande prestigio internazionale – spiega Giuseppe Rossetto, consigliere di amministrazione dell’Associazione, insieme al direttore Roberto Cerrato –. Un tributo che ci onora ancor di più nel momento in cui stiamo lavorando per arrivare a conferire a Langhe, Roero e Monferrato la patente di territorio 'carbon neutral' e 'carbon free'. Un obiettivo importante e ambizioso, che si aggiunge alla valorizzazione culturale, paesaggistica e turistica del sito".
"Guardare al futuro nella direzione di una sempre più marcata sostenibilità ambientale ed energetica – prosegue Rossetto – è un passo obbligato, che conferirebbe al nostro territorio una ulteriore e importante specificità internazionalmente riconosciuta. Si tratta di un obiettivo che si impone per ragioni etiche, ma anche di un segno di fiducia nel momento in cui il Roero è stato pesantemente colpito dall’ennesima grave manifestazione del cambiamento climatico in atto. Per le stesse ragioni stiamo lavorando per promuovere l’allargamento della 'buffer zone' sia al Roero che al Monferrato Astigiano e Alessandrino".
"Riconoscente e onorata per il già grande risultato raggiunto", l’Associazione ringrazia il segretariato del Premio Unesco e la Commissione Nazionale Italiana Unesco "per l’opportunità e la mediazione nel processo di candidatura", e tutti i soci e la comunità locale "per il loro impegno, senza il quale nulla sarebbe possibile".







