Politica - 18 giugno 2021, 14:24

Uniti per Alba al sindaco: "Dica la verità su quanto successo e imponga ai suoi serietà"

La compagine di centrosinistra: "Se vuole continuare il suo mandato Bo si riconquisti la fiducia dei cittadini, azzerata dalle ultime vicende e dalle sue stesse dichiarazioni pubbliche"

La compagine di Uniti per Alba (archivio)

Riceviamo e pubblichiamo.

Le vicende farsesche cui abbiamo assistito nel corso dell'ultimo Consiglio comunale impongono da parte del sindaco un sussulto di dignità e una assunzione di precise responsabilità.

Con la sua confessione di sentirsi incapace di governare la sua maggioranza (e tanto meno la città) e con la promessa di due o tre giorni di riflessione per decidere, sembrava essersi incamminato sulla strada giusta. Poi, però, deve essere intervenuto qualche “consiglio” dall'alto, e ora sembra voler far passare l'idea che sia stato tutto un equivoco, una tempesta in un bicchier d'acqua, niente di serio insomma. Eppure non è così, ed anche il sindaco lo sa bene, pur facendo adesso finta di niente.

È evidente che per gli uomini e per le donne della sua maggioranza l'unica cosa che conta sia il tenersi aggrappati con le unghie e con i denti a quegli spiccioli di potere municipale che ognuno si è ricavato a suon di ricattini e di tradimenti. La coscienza di essere responsabili verso i cittadini è cosa che non abita tra loro. L'importante è solo che ognuno possa soddisfare le sue personali ambizioni, risolvendo ogni problema con la creazione di nuove minuscole poltroncine. E per noi che abbiamo alle spalle l'esperienza dell'amministrazione Marello questo modo di fare politica è francamente inaccettabile e scandaloso.

Di converso, la capacità di elaborare risposte alle questioni poste da un momento tanto difficile è sempre stata fievole, troppo fievole. Ormai si sta esaurendo l'eredità del parco progetti lasciato dalla tanto vituperata, “immobilista” giunta Marello, e all'orizzonte non si scorge niente di nuovo. Anzi, le poche novità, tipo la decisione di ridestinare parte del palazzo della Maddalena a sede scolastica, paiono assai discutibili.

Ora occorre che il sindaco, se vuole continuare il suo mandato, si riconquisti la fiducia dei cittadini, azzerata dalle ultime vicende e dalle sue stesse dichiarazioni pubbliche. Dica la verità su quanto è successo, e imponga a se stesso e ai suoi consiglieri serietà, comportamenti etici e forte senso di responsabilità.

Come consiglieri di opposizione lo pretendiamo fermamente, certi di interpretare le attese vere della città.

Uniti per Alba