L’edilizia scolastica si conferma uno degli ambiti di maggiore attenzione da parte dell’Amministrazione comunale braidese, che – mentre continua il lavoro avviato con la Provincia per la realizzazione della futura sede dell’Istituto Tecnico "Guala" –, si è intanto organizzata per intercettare le risorse che, mediante un apposito bando, il Ministero dell’Istruzione mette a disposizione dei Comuni che operino per la riqualificazione e l’ampliamento delle proprie scuole materne.
Da qui i due studi di fattibilità che, con la seduta tenuta questa mattina (giovedì 13 maggio), la Giunta guidata da Gianni Fogliato ha affidato col proposito di assicurarsi i fondi coi quali intervenire per l’ampliamento degli spazi a disposizione di altrettanti asili cittadini.
Il primo intervento interessa la Materna del Centro storico, per la quale l’intenzione dell’assessore ai Lavori Pubblici Luciano Messa è quella di ultimare l’opera di ristrutturazione realizzata anni addietro, sistemando ora anche i locali presenti nella manica che si affaccia su via Beato Valfré, predisposti dal punto di vista impiantistico ma ancora da terminare con pavimentazioni, intonaci, serramenti e tutto quanto necessario a consentirne la fruizione da parte dei bambini.
L’opera richiederebbe un investimento stimato in 320mila euro, comprensivi anche del recupero di una piccola cappella presente all'interno dello storico plesso.
Nuovi spazi in arrivo, nelle intenzioni del Comune, anche alla Materna di frazione Bandito, struttura piuttosto recente per la quale – per venire incontro all’incremento degli iscritti e alle esigenze manifestate dal corpo docente, e in considerazione del verde già presente attorno all’edificio –, si valuta la possibilità di predisporre una copertura che consenta di utilizzare più assiduamente il giardino d’inverno presente al suo all’interno, così da ricavarne un locale utile a giochi e didattica. In questo caso il costo dell’intervento è stato stimato in circa 130mila euro.
"Come sempre prestiamo grande attenzione a cogliere le opportunità previste dai bandi di enti superiori – spiega l’assessore Luciano Messa –. In questo caso la possibilità è quella di realizzare interventi utili a perfezionare una situazione dell’edilizia scolastica a servizio della città che potremmo definire già buona, con riguardo a questa fascia d’età".





