Rossa? Gialla? Macché: la Bra del futuro ha un solo colore, green. Già, perché gli obiettivi all’orizzonte sono molto chiari: sostenibilità, mobilità leggera, ambiente. Sostenibilità ambientale, dicevamo. Come? Attraverso nuove piantumazioni di alberi che sono iniziate nel mese di novembre 2020 e continuano ancora oggi sotto la puntuale direzione dell’assessore Daniele Demaria.
“Siamo orgogliosi - ha commentato l’assessore braidese - di avere rilanciato un percorso virtuoso per l’ambiente contraddistinto da impegno e concretezza. Proseguiamo con determinazione sul fronte della sostenibilità ambientale, che renderà la nostra città sempre più vivibile e accogliente, ma anche più preparata a prevenire i rischi derivanti dai cambiamenti climatici”.
Tutto bellissimo, anche perché è stata interessata dall’iniziativa la centralissima via Aldo Moro. La via dedicata allo statista del quale è stato ricordato il rapimento lo scorso 16 marzo era rimasta orfana di ben tre piante che non potevano più assolvere alla naturale funzione di assorbimento delle emissioni di CO2. Dopo essere seccate, sono state ora sostituite con esemplari di Lagerstroemia.
Dovete sapere che la Lagerstroemia è un genere di pianta appartenente alla famiglia delle Lythraceae, originaria della zona a clima tropicale compresa tra Sud-est asiatico ed Australia settentrionale. Il nome è un omaggio all’uomo di affari svedese Magnus Lagerström.
Questo albero non teme il freddo e sopporta senza alcun problema il caldo estivo e l’inquinamento ambientale. Il fusto è eretto e sottile con corteccia chiara, liscia, che generalmente tende a sfogliarsi con l’età, motivo per cui in Italia viene comunemente chiamato ‘albero di San Bartolomeo’ l’apostolo che subì il martirio della scorticatura.
La chioma della Lagerstroemia è tondeggiante, allargata, non molto densa con foglie ovali, allungate, di colore verde scuro, che divengono aranciate in autunno, prima di cadere.
In estate all’apice dei rami la Lagerstroemia produce lunghe pannocchie di fiori di colore bianco, rosato o lilla. Questo genere comprende quaranta specie, delle quali ventisette sono originarie del Vietnam; durante l’inverno la pianta si spoglia completamente ed è una tra le ultime piante a germogliare in primavera.
Ora il giardino della via è più ricco con Lagerstroemie, un tiglio, cespugli di spirea e forsizia e finalmente tornerà l’ombra alla panchina prediletta dai lettori di buoni libri. Cultura e natura ringraziano!









