E’ grande l’impressione suscitata nell’Albese per la scomparsa di Marinella Grimaldi, 51enne di Alba, operaia Ferrero, figura molto conosciuta e apprezzata non soltanto tra i reparti della multinazionale dolciaria – dove seguendo le orme del padre, mancato anni fa, era approdata dopo il diploma ai corsi alberghieri dell’Apro, lavorando per anni come stagionale, prima dell’assunzione definitiva arrivata recentemente –, ma anche nel mondo dello sport amatoriale di Langhe e Roero.
Marinella si è spenta nel tardo pomeriggio di ieri, giovedì 25 marzo, all’ospedale di Verduno, dove da una ventina di giorni era ricoverata per Covid. A nulla sono purtroppo valsi i tentativi dei medici di salvarle la vita dopo il progressivo e inaspettato precipitare del suo quadro clinico.
La notizia della sua prematura scomparsa si è presto diffusa tra i tanti colleghi di lavoro e tra quanti ne hanno condiviso l’amore per lo sport e per il calcio in particolare. Una passione sincera, spesa nelle vesti di giocatrice, ma anche in quelle di arbitro e quindi di allenatrice dei bambini, agli albori delle iniziative nate in città sotto le insegne del progetto Kinder +Sport.
"Marinella – la ricorda Mario Ciravegna, tra i promotori di quell’esperienza nata sui campi Ferrero e poi cresciuta negli spazi dell’odierno "Village" – fu tra i più convinti elementi del gruppo grazie al quale fu possibile dare vita a un progetto che allora era di puro volontariato. Una persona solo in apparenza semplice, ma davvero solare, amata da tutti per la sua dolcezza e la sua sincerità, per l’entusiasmo col quale assecondava una voglia contagiosa di fare e migliorarsi. Le affidammo il ruolo di istruttore dei bimbi di 6-7 anni, che stravedevano per quella ragazza che insegnava loro non soltanto la tecnica sportiva, ma a essere persone giuste e rispettose. Sembra spesso scontato, tracciare un encomio di chi non c’è più, ma nel suo caso davvero è giusto e bello ricordare una figura che ha saputo avere un posto importante nelle vite di tanti, a partire da quei bambini che, oggi cresciuti, la porteranno certamente nel cuore".
Al dolore dei congiunti – la mamma Teresa e il fratello Francesco, con la moglie Secondina – si stringe intanto con affetto l’Amministrazione comunale di Diano d’Alba, il paese di cui la famiglia è originaria, con in testa il sindaco Ezio Cardinale. Sarà proprio la chiesa parrocchiale del centro langarolo a ospitare i funerali in programma domani, sabato 27 marzo, alle 10.30. Dopo le esequie Marinella riposerà nel cimitero del paese.






