Attualità - 18 febbraio 2021, 10:49

Alba, Italia Nostra chiede lumi sugli alberi di corso Europa. Reggio: "Massima la nostra attenzione per il verde pubblico"

L’associazione ambientalista interviene nel dibattito sul riassetto dell’arteria. L'assessore rassicura: "Progetto verrà condiviso pubblicamente"

La pista ciclabile di corso Europa (archivio)

La pista ciclabile di corso Europa (archivio)

Interviene anche Italia Nostra nel dibattito sull’annunciata revisione dell’attuale assetto di corso Europa. Tra i cavalli di battaglia del centrodestra cittadino nella campagna elettorale della primavera 2019, il proposito dell’Amministrazione Bo è ora al centro di un progetto la cui prima parte è stata compresa nella programmazione delle opere pubbliche cui il Comune intende mettere mano nell’anno in corso.

Tra i punti caratterizzanti della modifica, l’intenzione di risolvere quello che, secondo i suoi detrattori, sarebbe uno dei peccati originali dell’attuale configurazione del corso: la contiguità tra la linea di parcheggi che affianca l’unica corsia di marcia e la pista ciclabile disegnata alla loro destra: un assetto che renderebbe poco sicuro il passaggio dei ciclisti sul percorso loro dedicato.

Per farlo il Comune punterebbe a spostare verso l’esterno la ciclabile, frapponendo la fascia alberata che costeggia l'arteria (attualmente alla destra della pista) a materiale elemento di separazione tra la stessa e gli spazi di sosta.

Per arrivare a questa modifica bisognerà ovviamente mettere mano almeno in parte all’alberata, un’ipotesi contro la quale si sta muovendo l’ex consigliere comunale della Lega Gabriele Mutti, che sul punto si è fatto promotore di una petizione on line dall’eloquente titolo: "Salviamo gli alberi di corso Europa - No alla Pista ciclabile".

Promossa lo scorso 25 gennaio attraverso il portale petizioni.com, e volta anche a chiedere il ripristino dell’originario assetto del corso a quattro corsie, la sottoscrizione ha sinora raccolto 25 adesioni: non certo moltissime, bisogna dire. Ma l’iniziativa ha ora suscitato la curiosità della sezione cittadina di Italia Nostra, che tramite il suo presidente Sergio Susenna ha preso carta e penna e scritto una missiva indirizzata al sindaco Carlo Bo.

Da sempre impegnata anche per la salvaguardia del verde pubblico (in questo senso Susenna ricorda le operazioni di censimento di alberi e di viali condotte a partire dagli anni ’80 e ancora fino al 2015), l’associazione ambientalista chiede lumi all’Amministrazione su quali siano precisamente le sue intenzioni e che tale tale progetto, "se atto definito, venga preventivamente presentato alla pubblica opinione", coinvolgendo anche i comitati di quartiere e l’associazione commercianti e artigiani nella zona. Inoltre auspica che "l’esigenza di salvaguardare e, semmai, incrementare il verde pubblico in città sia sempre una finalità primaria".

Richieste che sembrano incontrare il favore dell’assessore ai Lavori pubblici Massimo Reggio, che per voce del nostro giornale così risponde al sodalizio: "Il Comune di Alba ha da sempre a cuore il verde cittadino e l'attenzione di questa Amministrazione alle componenti ambientali vuole essere massima. Non per niente la nostra città è stata di recente candidata alla fase mondiale del concorso 'Comuni fioriti’. Il Comune di Alba ha censito tutte le sue piante, il loro stato di salute viene costantemente monitorato e in caso di necessità vengono eseguiti tutti gli opportuni trattamenti, utilizzando anche tecniche naturali innovative, come ad esempio le coccinelle usate di recente per la disinfestazione da insetti parassiti. Terremo presenti le osservazioni dell’associazione, e condivideremo il progetto pubblicamente prima della sua messa in opera".

Ezio Massucco

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A MAGGIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU