Nei nuovi provvedimenti in termini di lotta al Covid e alla pandemia potrebbe essere inclusa la possibilità per i ristoranti in zona gialla di aprire la sera (in zona arancione potrebbero aprire al pubblico a mezzogiorno).
Ma attenzione: diverse restrizioni rimarranno comunque. Si dovranno obbligatoriamente indossare le mascherine nell'occupare i locali e mantenere la distanza interpersonale di un un metro tra i tavoli e nei luoghi di passaggio; al tavolo potranno essere presenti fino a quattro persone se non conviventi e ogni locale dovrà esporre all'ingresso un bollino con la capienza massima raggiungibile.
Il distanziamento rimane linea guida imprescindibile anche nei bar per il servizio al banco; allo stesso modo saranno ancora banditi i buffet e l'utilizzo di carte da gioco o giornali.
Se la conferma dovesse arrivare, si realizzerebbe il desiderio che ormai sempre più spesso e con più forza veniva espresso dalle associazioni di categoria per porre fine a un periodo in cui le perdite sono state ingenti, per il settore.
Perché tutto questo si tramuti in realtà, però, serve l’ok del Governo, come ben sappiamo impegnato tra l'uscita di scena dal ruolo di premier di Giuseppe Conte e l'ingresso di Mario Draghi.
Le indiscrezioni circolate nel pomeriggio circa un via libera al provvedimento da parte del Comitato Tecnico Scientifico sono state smentite con una nota dello stesso Cts: "Circa la previsione di rimodulazione delle misure previste nelle diverse fasce di rischio – si fa sapere – si rimanda alle valutazioni del decisore politico".





