È stato siglato a Bergamo, nella notte tra il 29 e il 30 dicembre, l’accordo per il passaggio da Intesa Sanpaolo e Ubi di 624 filiali e 5.107 lavoratori a Bper.
Lo rende noto First Cisl che lo ha firmato con gli altri sindacati del settore bancario.
L’accordo riguarda le cessioni di due distinti rami d’azienda: 587 punti operativi e 4.727 lavoratori della rete Ubi; 37 filiali e 295 persone di Intesa Sanpaolo, nonchè 85 risorse di Ubis.
“L’intesa raggiunta – spiegano da Bper - salvaguarda l’occupazione dei 5.107 dipendenti del ramo, mantiene i trattamenti economici per il 2021, definisce percorsi formativi e professionali per i dipendenti in ingresso oltre a porre le basi per iniziare con le organizzazioni sindacali un percorso per l’armonizzazione dei trattamenti”.
Il passaggio degli sportelli e del relativo personale a Bper (la maggior parte di Ubi, il resto proveniente da Intesa) si concretizzerà nei primi mesi del 2021.
L’accordo sottoscritto garantisce il rapporto di un’assunzione ogni due uscite, sempre su base volontaria, anche per il personale “ceduto” a Bper, in linea con quanto definito dalle organizzazioni sindacali e Intesa nell’Opas su Ubi.
“Altre tutele arriveranno dagli accordi di armonizzazione che il sindacato gestirà entro la fine del 2021. È stato inoltre confermato il rapporto di 2 uscite in esodo o pensione con 1 nuova assunzione nei territori interessati dalle uscite – afferma il segretario nazionale Fabi, Giuseppe Milazzo -. I lavoratori di Ubi e Intesa Sanpaolo ceduti entrano in Bper dalla porta principale, con il pieno rispetto della loro storia e della loro professionalità, che sarà determinante per la riuscita del progetto industriale. Questo è un accordo inclusivo che fornisce risposte concrete a tutti: ai lavoratori che entreranno in Bper, ai colleghi che saranno coinvolti nel processo di integrazione informatica che si svilupperà nei prossimi mesi e anche ai più giovani con assunzioni a tempo indeterminato”.
“Sono molto soddisfatto per questo accordo, siglato al termine di un confronto importante e costruttivo con le Organizzazioni Sindacali, a conferma della lunga tradizione di relazioni positive che caratterizza il nostro Gruppo bancario. L’intesa raggiunta valorizza la competenza e l’esperienza delle risorse che entreranno in Bper – commenta dal canto suo spiega Alessandro Vandelli, amministratore delegato di Bper Banca -,con l’obiettivo di assicurare standard di servizio elevati e piena continuità di rapporto con la clientela nei territori strategici in cui ci insedieremo in misura significativa. I nuovi colleghi avranno opportunità di sviluppo personale e professionale in una realtà bancaria che ha sempre dimostrato negli anni di saper realizzare importanti progetti di crescita puntando sulle risorse umane come chiave essenziale per il successo di ogni iniziativa”.





