Attualità - 17 novembre 2020, 10:45

Alba, Ferrero cresce ancora con nuovi spazi e una passerella tra centro ricerche e stabilimento

Al posto della palazzina ex Farmea, acquisita dalla multinazionale e ora in demolizione, sorgerà un complesso di nuovi uffici, mentre un passaggio pedonale sopraelevato attraverserà via Ognissanti per collegare l’ex filanda allo stabilimento

La futura passerella in un rendering progettuale

La futura passerella in un rendering progettuale

E’ destinata a crescere presto ancora la "città nella città" occupata ad Alba dallo stabilimento e dal complesso direzionale Ferrero.

L’ultimo investimento edilizio programmato dalla multinazionale nel centro che ha visto nascere l’industria della Nutella – e che negli ultimi anni ha accolto nel suo territorio anche le funzioni di direzione e marketing prima attive a Pino Torinese – è quello che la stessa ha recentemente presentato in Comune e che ora è divenuto oggetto di una variante urbanistica illustrata nei giorni scorsi alla 1ª commissione del Consiglio comunale, prima di passare all’esame e all’approvazione definitiva da parte dell’assemblea.

Un progetto che da una parte prevede un ulteriore ampliamento degli spazi destinati a uffici tramite l’acquisizione della palazzina ex Farmea, edificio posto all’angolo tra via Ognissanti e il tratto di via Pietro Ferrero che conduce all’asilo aziendale e allo stabilimento, di fronte all’ex filanda Pelisseri, e la realizzazione al suo posto di un complesso che, del Centro Ricerche Ferrero, riprenderà lo stile architettonico e l’altezza, pari a 20,5 metri.

La nuova palazzina rappresenterà il primo terminale intermedio di una passerella sopraelevata in vetro e acciaio che – passando dalla stessa e dall’asilo aziendale, per una lunghezza di circa 200 metri – creerà un collegamento pedonale diretto tra il Centro Ricerche dell’ex filanda Pelisseri e lo stabilimento produttivo.

Al contempo il progetto prevede la sistemazione dello stesso tratto di via Pietro Ferrero e dell’area a parcheggio – 1.700 metri quadrati attualmente sterrati – posta al termine della stessa, prospiciente alla palazzina che ospita il Poliambulatorio San Paolo. Una volta sistemata a parcheggio e verde pubblico, l'area verrà dismessa al Comune.

Mentre l’intervento sulla palazzina ex Farmea è già stato autorizzato con apposito permesso a costruire (le ruspe sono in azione in questi giorni per la demolizione dell’edificio), l’adozione della variante al Prgc da parte del Consiglio comunale è prevista con la seduta in programma entro fine mese. Per l’approvazione definitiva occorrerà verosimilmente attendere i primi mesi del prossimo anno.

"Si tratta – spiega l’assessore all’Urbanistica Fernanda Abellonio – di un intervento molto interessante, che modificherà in meglio una delle principali porte di ingresso alla città introducendovi un concerto urbanistico certamente qualificante".

Ezio Massucco

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