Attualità - 04 novembre 2020, 17:22

Bravi in ricerca: il "Cillario" di Alba vince bando della Fondazione Crc

Il riconoscimento al progetto "A tu per tu con l’oro blu" promosso dall’indirizzo Gestione delle Acque e Risanamento Ambientale. In programma cinque webinar realizzati in collaborazione con DeA Formazione

In un anno in cui la scuola italiana vive una difficoltà mai verificatasi prima, l’Istituto “Cillario Ferrero” di Alba non si ferma e, oltre a mantenere inalterate tutte le sue attività di formazione ne mette in cantiere di nuove, innovative e di particolare rilievo.

Uno degli obiettivi che la scuola si pone è di offrire ai ragazzi indirizzi che sviluppino professionalità e capacità “spendibili” in un mondo sempre più “green” e “smart”. La finalità, dunque, è di offrire le chiavi per accedere al mondo del lavoro di domani.

Per soddisfare queste richieste ed essere al passo con i tempi, da tre anni al “Cillario Ferrero” è attivo il nuovo indirizzo "Gara" (“Gestione delle acque e risanamento ambientale”). La nuova figura professionale del Gara ha competenze nella gestione delle acque e nel presidio del territorio ed è una risposta adeguata alle esigenze sostenibili del mondo del lavoro e della ricerca.

L’ambizioso progetto “A tu per tu con l’oro blu” nasce nell’alveo della politica di formazione dell’istituto ed è un percorso per sensibilizzare sulla sostenibilità e sulle problematiche ambientali. L’iniziativa, organizzata nell’ambito dell’indirizzo Gara, è rivolta a tutti agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado.

Il progetto “A tu per tu con l’oro blu” propone 5 webinar in collaborazione con DeA Formazione, con il sostegno del Comune di Alba e della Società Egea, e finanziato della Fondazione Crc, nell’ambito del progetto “BravinRicerca”; gli importanti partner esterni certificano l’alto valore formativo dell’iniziativa.

Il primo appuntamento – “A scuola di sostenibilità: l'agenda 2030 nella mia giornata” è fissato per venerdì 13 novembre in orario 10-12.
Durante questo incontro i ragazzi, guidati da Alessandra Della Ceca e Graziano Ciocca, divulgatori scientifici specializzati nel campo dell’ecologia, faranno la conoscenza dell'Agenda 2030 e dei suoi 17 obiettivi e avranno la possibilità di riflettere sul fatto che anche se si tratta di tematiche e problematiche globali in realtà la chiave per contribuire al raggiungimento degli obiettivi si può trovare proprio nelle nostre case e nelle nostre azioni quotidiane.

ll webinar successivo è venerdì 20 novembre (ore 10-12) e ha per titolo “Terzo grado: interrogatorio al clima”. Relatori Alessandra Della Ceca e Graziano Ciocca. In questo incontro, strutturato come un interrogatorio al clima stesso, i ragazzi avranno la possibilità di scoprire cosa siano il cambiamento climatico e il surriscaldamento globale, da cosa siano determinati, quali conseguenze abbiano e quali strategie si possono mettere in atto per mitigarne e contrastarne gli effetti.

Il terzo incontro è fissato per mercoledì 2 dicembre, in orario 10-12. Serena Giacomin, presidente dell’Italiana Climate Network, divulgatrice scientifica per le reti Mediaset e meteorologa del Centro Epson Meteo, parlerà di “Acqua e clima, un legame vitale". Acqua e clima sono strettamente legati e per questo  la gestione sostenibile dell’acqua è parte fondamentale della soluzione al cambiamento climatico, sia in termini di mitigazione, sia in termini di adattamento.

Il penultimo appuntamento, il 3 dicembre, ha per titolo “A tu per tu con l'oro blu” (ore 10-12) Relatori Alessandra Della Ceca e Graziano Ciocca. In questo incontro i relatori metteranno in risalto il ruolo dell'acqua, reale e virtuale, nelle vite di ciascun abitante del pianeta, così da fornire una motivazione ai ragazzi per usare consapevolmente "l'oro blu".

Chiuderà la rassegna, il 10 dicembre in orario 10-12, il webinar: “Un mare di plastica”. Anche in questo incontro Alessandra Della Ceca e Graziano Ciocca accompagneranno gli studenti in un vero e proprio "viaggio nel tempo" alla scoperta della plastica, dalla formazione del petrolio all’uso dei polimeri tecnologici.

I protagonisti saranno 6 oggetti in plastica, ciascuno dei quali offrirà lo spunto per cercare di rispondere a una specifica domanda che consentirà di svelare i retroscena del materiale più dibattuto del momento: come è fatta la plastica? Come è nata e come si è sviluppato l'uso di questo materiale? Che impatto hanno i polimeri sintetici sull'ambiente? Quali sono le strategie per risolvere il problema dell'inquinamento da plastica e cosa può fare ciascuno di noi per contribuire?

La partecipazione ai webinar è del tutto gratuita. Per chi fosse interessato la locandina dettagliata è presente sul sito della scuola.

Redazione