Grande festa a Narzole che domenica 25 ottobre ha accolto l’insigne reliquia del Beato Timoteo Giaccardo, primo sacerdote della Famiglia Paolina e braccio destro del fondatore don Giacomo Alberione.
Il prezioso dono è stato consegnato dal Superiore generale della Società San Paolo, don Valdir Josè De Castro, accompagnato dal postulatore generale don Domenico Soliman, proprio nel giorno in cui Paolini e Paoline festeggiavano la solennità di Gesù Divin Maestro.
L’appuntamento è stato reso solenne con la Messa celebrata da monsignor Marco Brunetti, vescovo di Alba, coadiuvato da don Angelo Carosso, parroco della chiesa dei Santi Bernardo, Nazario e Celso, don Filippo Rappa, superiore della Casa Madre di Alba e don Guido Colombo, delegato nazionale dei Cooperatori paolini.
Al termine della liturgia, il vescovo ha impartito una speciale benedizione a tutto il Paese, con l’urna della reliquia che è stata poi condotta in parrocchia per essere custodita sull’altare laterale dedicato al Beato originario di Narzole e dove rimarrà esposta alla devozione dei fedeli.
In preparazione all’evento, nella serata di sabato 24 ottobre, don Guido Colombo, ha animato una veglia di preghiera con i giovani, insieme a don Maurizio Penna, viceparroco di Cortemilia, già in servizio pastorale a Narzole.
Curiosità: la preziosa teca in cui è conservata la reliquia di don Timoteo Giaccardo, beatificato il 22 ottobre 1989 da Giovanni Paolo II, è stata progettata da suor Angelica Ballan delle Pie Discepole del Divin Maestro.





