Attualità - 07 settembre 2020, 15:42

La Bra-Cavallermaggiore va su gomma: da lunedì 12 corse al giorno con pullman sostitutivi

La soluzione annunciata dall’assessore regionale ai Trasporti Gabusi, che oggi ha incontrato i sindaci dei due centri. Per Torino costi di esercizio eccessivi, visto il basso numero di passeggeri, per una tratta effettuata con treni diesel

Immagine d'archivio

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Si avvia a soluzione la questione della sospensione della tratta ferroviaria Bra Cavallermaggiore.
Come annunciato venerdì dal nostro giornale, oggi il tema è stato al centro di un incontro che ha coinvolto l’assessore ai Trasporti della Regione Piemonte Marco Gabusi e i sindaci di Bra e Cavallermaggiore, Gianni Fogliato e Davide Sannazzaro, per condividere la situazione del trasporto pubblico tra le due cittadine e avviare una soluzione per garantire la mobilità degli studenti e un servizio minimo per gli altri viaggiatori.

"Premesso che da parte della Regione Piemonte non è mai stata messa in discussione l’erogazione del trasporto pubblico nel territorio – si legge in una nota appena diffusa dall’Assessorato regionale – nel corso dell’incontro è stato illustrato l’attuale quadro della tratta ferroviaria Bra Cavallermaggiore, che fa emergere da un lato la bassa frequentazione e dall’altro l’alto il costo di esercizio per una tratta effettuata con treni diesel. Lo storico della tratta evidenzia inoltre un solo treno ad alta frequentazione al mattino".

A partire dal 14 settembre il servizio riprenderà comunque con 12 corse giorno (6 coppie) sostituendo gli autobus ai treni. Di fatto i passeggeri saliranno su un pullman anziché su un treno diesel, con uno scarto sull’orario di soli 3 minuti.

Come ha sottolineato l’assessore regionale ai Trasporti un trasporto ferroviario sotto le venti unità – come era la quasi totalità dei treni Bra-Cavallermaggiore – è decisamente antieconomico, mentre è più facilmente sostenibile se si utilizzano gli autobus.

Al tavolo, in un clima di comprensione reciproca, l’assessore ha ribadito il rispetto del diritto alla mobilità dei cittadini, da far viaggiare in parallelo con il principio di non sperperare denaro pubblico in servizi a basso utilizzo: da qui la scelta di ripristinare il servizio con autobus al posto dei treni.

Il servizio delle sei coppie di bus sarà gestito in maniera adeguata alla richiesta, con rinforzi del servizio scolastico sia in andata che al ritorno. Le corse saranno effettuate dal lunedì al sabato feriale, ci saranno due corse al mattino sia da Bra, sia da Cavallermaggiore, due a metà giornata per il rientro alla fine delle lezioni del mattino, uno nel tardo pomeriggio e uno alla sera, con orari compatibili con le coincidenze.

"Le linee guida del trasporto pubblico, emanate solo qualche giorno fa dal Governo, non hanno consentito una programmazione tempestiva", denuncia la Regione Piemonte, che rivendica il rapido intervento messo in campo "col supporto dell’Agenzia della Mobilità Piemontese", per "attivare un servizio puntuale che tranquillizza tutti coloro che in questi giorni hanno temuto una cancellazione del servizio".

Redazione

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