Sanità - 04 settembre 2020, 11:58

Alba, a quota 16 i residenti positivi al Covid

Sostanzialmente stabili i numeri aggiornati dal Comune, che ricorda l’obbligo di isolamento o tampone per chi rientra da Romania, Bulgaria, Croazia, Grecia, Malta e Spagna

Foto di Barbara Guazzone

Foto di Barbara Guazzone

Martedì erano 15, oggi sono 16, uno in più, i residenti albesi positivi al Covid-19.
Lo fa sapere il Comune nel suo consueto aggiornamento, confermando gli 88 guariti e i 13 decessi (l’ultimo è quello del pensionato contagiato durante un soggiorno a Roccasparvera, presso Cuneo) comunicati nei giorni scorsi.

Dal Municipio si ribadisce "l’importanza della collaborazione di ciascuno per non accrescere il contagio, in particolare evitando assembramenti e segnalando il proprio arrivo da aree a rischio".
 
Si ricorda quindi che, per chi proviene da Romania e Bulgaria, è previsto l’isolamento fiduciario per 14 giorni presso la propria abitazione, mentre chi arriva da Croazia, Grecia, Malta e Spagna deve obbligatoriamente sottoporsi a tampone.
 
A tutti i soggetti provenienti dagli stessi Paesi è inoltre fatto obbligo di comunicare immediatamente il proprio ingresso nel territorio nazionale al Dipartimento di Prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio; quello dell’Asl Cn2 è contattabile telefonando allo 0173/316619 o scrivendo una mail a dipp.alba@aslcn2.it.

Per i cittadini residenti sul territorio dell’Asl Cn2 provenienti da Spagna, Grecia, Malta e Croazia, in aggiunta al servizio su prenotazione, sarà possibile effettuare il tampone per la ricerca dell’infezione da Covid-19, ogni giorno, dalle 10,30 alle 11,30, con accesso diretto presso le sedi indicate sul sito aziendale dell’Asl al link https://www.aslcn2.it/prevenzione/covid-19-viaggiatori-al-rientro-da-spagna-grecia-croazia-e-malta/.

Il Comune rammenta infine che dalle ore 18 alle ore 6 sull’intero territorio nazionale è obbligatorio usare protezioni delle vie respiratorie anche all’aperto, negli spazi di pertinenza dei luoghi e locali aperti al pubblico nonché negli spazi pubblici (piazze, slarghi, vie) ove per le caratteristiche fisiche sia più agevole il formarsi di assembramenti anche di natura spontanea od occasionale.

Redazione

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