Attualità - 19 luglio 2020, 15:48

Neive ha riaperto la torre dell’orologio: dalla sua sommità uno dei panorami più suggestivi del basso Piemonte (FOTO E VIDEO)


Ieri l’inaugurazione che nel paese dei quattro vini segna una ripartenza all’insegna del turismo di qualità. Gemellaggio con Noli e Montalcino per suggellare l’alleanza tra borghi più belli d’Italia

Fotoservizio di Barbara Guazzone

Fotoservizio di Barbara Guazzone

Mentre l’emergenza Covid si spera essere finalmente prossima a venire archiviata, il futuro di Neive prende le mosse dalla riapertura dell’antica sua antica torre. “L’orologio che riparte, è il segno che riprende la vita”, ci ha spiegato con orgoglio il sindaco del centro langarolo Annalisa Ghella, a margine dell’inaugurazione tenuta in paese nella mattinata di ieri, sabato 18 luglio.


Un momento molto atteso, per il paese "dei quattro vini", e che ha fatto registrare la presenza di numerosi partecipanti: non solo cittadini e turisti, ma anche molti amministratori pubblici con in prima linea il presidente dell'Ente Turismo Luigi Carbone, il vicepresidente della Regione Fabio Carosso, il vicesindaco albese Carlotta Boffa, i primi cittadini di diversi centri del territorio e quello di Noli Lucio Fossati, in rappresentanza di una realtà che come Neive fa parte della rete dei “Borghi più belli d’Italia”. Una sinergia, quella con la cittadina ligure, che vuole mettere in relazione il turismo enogastronomico e balneare e il patrimonio storico-culturale dei due borghi medievali. Un connubio che a breve verrà suggellato da un primo evento comune, la rassegna “Borghi in moto”.

Alla partecipata cerimonia ha preso parte anche il vicesindaco di Montalcino, Angelo Braconi, che con la sua presenza ha omaggiato il gemellaggio tra la cittadina toscana e quella langarola. A mettere il sigillo allo scambio, non solo un brindisi che ha visto i presenti alzare al cielo calici di Brunello di Montalcino e di Barbaresco, ma anche la mostra dedicata a Sandro Chia, artista di fama internazionale e fondatore proprio a Montalcino del Castello Romitorio. Grazie anche al supporto del Club Unesco di Alba, l’arte di Chia sarà presente a Neive con una mostra di venti dipinti che raccontano “La Malora” di Beppe Fenoglio: un’esposizione che rimarrà aperta sino al 30 agosto alla Bottega dei 4 Vini di piazza Italia.

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A salutare il varo della torre anche Roberto Cerrato, direttore dell’Associazione per il Patrimonio dei Paesaggi Vitivinicoli di Langhe Roero e Monferrato e membro della Commissione Nazionale Unesco, che nel suo intervento ha sottolineato l’importanza dei piccoli borghi medievali per il turismo nazionale e l’importanza che questi conservino le loro caratteristiche peculiari, come ad esempio le piccole imprese e botteghe artigiane.

Dopo aver ringraziato il sindaco di Neive per aver portato a termine l’opera di riapertura della torre, nel suo intervento il vicepresidente della Giunta regionale Fabio Carosso ha invece sottolineato come ad oggi, rispetto all’emergenza sanitaria nazionale, “la Regione Piemonte è una di quelle più tranquille, anche se si è purtroppo iniziato per primi. Siamo guariti prima, ma dobbiamo stare ancora molto attenti”, il messaggio che il vice del governatore Cirio ha voluto lanciare soprattutto ai giovani. “Complimenti doverosi a Neive – ha aggiunto –, che nel corso degli anni ha sempre avuto, attraverso amministratori pubblici e imprenditori, grandi uomini e grandi donne, con un grande rispetto per il paesaggio, il territorio e le tradizioni. E’ anche grazie a loro che oggi siamo parte dei territori Unesco, con un territorio magnifico, unico al mondo”.

A complimentarsi per l’impegno che l’Amministrazione neivese sta profondendo a favore del territorio è stata poi il vicesindaco albese Carlotta Boffa. “Siamo molto felici per l’inaugurazione di oggi – ha detto Boffa –, che rientra in un progetto di valorizzazione e riapertura delle torri di diversi centri del territorio. La riscoperta di questi siti storici rappresenta una valorizzazione dei nostri beni culturali, ma anche la possibilità di una maggiore offerta dal punto di vista turistico. Alba è conosciuta come la città dalle cento torri, per cui non poteva mancare a questo appuntamento". 


L’evento si è concluso con la visita alla torre, ovviamente nel rispetto delle normative anti contagio e con l’assistenza dei responsabili dell’ufficio turistico di Neive, per poter godere di persona dello splendido panorama offerto dalla sommità del duecentesco edificio.

Andrea Olimpi

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