Effettuate, nel corso della mattinata, le residue operazioni di trasferimento dei pazienti dal San Lazzaro di Alba, con l'ultimo arrivo di mamma e bambino, è giunta appena prima delle 18 l'ufficialità della chiusura del vecchio nosocomio: il nuovo ospedale di Verduno ha quindi ricevuto la visita dell’Assemblea dei Sindaci dell’Asl, accolti dal direttore generale dell'ASL Cn2 Massimo Veglio.
A salutare il varo del presidio intitolato a Michele e Pietro Ferrero, nel pomeriggio ha preso la parola Luciano Scalise, direttore della Fondazione Nuovo Ospedale Alba-Bra, che ha ricordato l'iter per la costruzione dell'ospedale, annunciandone orgogliosamente la conclusione.
Quindi il dottor Veglio, che ha sottolineato non trattarsi ancora di un punto di arrivo: "Adesso si vedrà tutto quello che si può migliorare per rendere l'ospedale il più possibile adatto alle esigenze dei cittadini".
Ha fatto seguito il saluto di Mauro Noè, presidente della Conferenza dei sindaci e primo cittadino di Cossano Belbo, con il presidente della Fondazione Nuovo Ospedale Bruno Ceretto a chiudere, ringraziando i presenti per l'importante dialogo portato avanti negli anni, con il buon esito finale dell'operazione.
Intanto, alle 17.49, è arrivato anche il primo bimbo venuto alla luce a Verduno: il primo a nascere nel nuovo ospedale è Lorenzo, figlio di Luana e Simone, residenti a Montà d'Alba.






