Amanti della buona tavola, questa notizia è per voi. In tempo di Coronavirus, tanti ristoratori hanno fatto di necessità virtù, cercando di superare le difficoltà derivanti dalla normalità 2.0 con idee alquanto geniali.
È questo il caso di Paolo Destefanis, titolare del ristorante Le Betulle di Santa Vittoria d'Alba (via Statale 17, frazione Cinzano), che non si è rassegnato al grigiore della situazione. Dopo un lockdown che ne ha fatte vedere di cotte e di crude, il suo locale è tornato operativo e in linea con i regolamenti. Chiaramente il tutto si svolge nella massima sicurezza: guanti e mascherina sono d'ordinanza.
Ed ora, per la gioia degli affezionati, il servizio è pronto a raddoppiare, grazie ad una buona dose di intraprendenza e di credo nel lavoro. Sabato 20 giugno, infatti, sempre a Cinzano (via Statale 17, informazioni 0172/478437) aprirà il bistrot delle Betulle, che garantisce quel tocco in più. Come spiega lo stesso Destefanis: “ Piatti unici e bollicine di Alta Langa sono l'offerta fresca e accattivante che insieme al mio staff di giovani collaboratori proporremo dal martedì al sabato sera”.
Che cosa si mangerà? Principalmente piatti della tradizione locale come tajarin, ravioli al plin, gnocchi al Castelmagno, tutto rigorosamente preparato a mano al momento, tutto fatto in casa. Non mancheranno i classici antipasti come vitello tornato o battuta di Fassona. E poi i secondi di carne con il brasato al Barolo a fare la differenza, accompagnati da sfiziosi contorni. Vini pregiati ed un vasto assortimento di dolci completano il panorama culinario. Insomma, ce n’è per tutti i gusti… E che gusti!
Conclude il titolare: “Credo molto in questo lavoro e perciò ho deciso di investire nel nuovo progetto, dimostrando la mia fiducia nel futuro delle Betulle”. Verde speranza, in tutto e per tutto.





