Alba - 17 maggio 2020, 07:35

Fase 2: come trascorrere questa domenica dal tempo incerto

Non siamo ancora fuori dall’emergenza sanitaria e per questa domenica valgono ancora le regole previste dal DPCM 26 aprile 2020

Viale degli Angeli, a Cuneo

Viale degli Angeli, a Cuneo

Non siamo ancora fuori dall’emergenza sanitaria e per questa domenica valgono ancora le regole previste dal DPCM 26 aprile 2020 che consente, dal 4 maggio scorso, le prime passeggiate oltre i 200 metri da casa, attività motoria e sportiva non in gruppo con l’apertura di parchi e giardini. Autorizzata anche l’attività di cibo da asporto.  

Mascherine indossate correttamente e gel igienizzante per le mani o guanti monouso ci devono accompagnare nelle nostre uscite. Massima prudenza sia nel camminare che nel pedalare, ma anche negli spostamenti in auto per evitare incidenti e dover ricorrere a cure mediche con relativo sovraccarico del soccorso sanitario. Il Ministero della Salute raccomanda ancora di rimanere a casa. Info: www.governo.it/it/faq-fasedue   

Il pranzo della domenica  

L’emergenza sanitaria ha stravolto molte delle nostre abitudini, tra cui quella di andare alla domenica in trattoria, al ristorante, in pizzeria o all’agriturismo. Ad oggi non è ancora possibile andare mangiare fuori, (nemmeno fare un pic-nic se il tempo lo consentisse), ma per fortuna dal 4 maggio è permesso l’asporto e molti ristoratori si sono organizzati per offrirci pranzi completi o menù alla carta pronti da ritirare, rispettando le regole previste per contenere la diffusione del coronavirus. Molti comuni hanno pubblicato sul loro sito istituzionale l’elenco degli esercizi commerciali che aderiscono all’iniziativa, come il Comune di Cuneo (vedere su: www.comune.cuneo.it); sono state inoltre create delle applicazioni che permettono di scegliere il menù e andare a ritirarlo all’ora di pranzo. A Bra, alla luce dell’emergenza COVID-19 molte attività commerciali hanno che attivato servizi di consegna a domicilio attraverso la web-application “TUTACA” che permette di gestire gli ordini e ad ottimizzare le consegne ai clienti. Nata a marzo per le consegne a domicilio, finalmente dal 4 maggio permette di ordinare anche pasti da asporto e non c’è che da scegliere tra antipasti tipicamente piemontesi (carne cruda, vitello tonnato, flan con fonduta, ecc.), primi piatti pronti da cuocere con il sugo abbinato, secondi con contorno da scaldare per pochi minuti, senza dimenticare i dolci. Ci sono anche convenienti menù a presso fisso e, visto che siamo nel Roero, non manca la carta degli ottimi vini locali. Info: www.facebook.com/tutaca.it 

Attività motoria o sportiva in aree verdi e parchi

A Cuneo, è prorogata fino al 2 giugno l’isola pedonale nel Viale Angeli, modalità per garantire il distanziamento tra le persone che hanno ricominciato a frequentare questa bella area della città. Sarà in questo modo possibile separare fisicamente i runner e i ciclisti, ai quali saranno dedicate le corsie stradali nelle due direzioni di marcia, dai pedoni che potranno quindi camminare lungo gli attuali percorsi pedonali e ciclopedonali sui marciapiedi e i controviali. L’intero tratto sarà presidiato dagli agenti della Polizia Municipale. Consulta le regole della #ripartenzaresponsabile nell’area #CORONAVIRUS del sito del Comune di Cuneo: www.comune.cuneo.it 

Già dal 4 maggio si può nuovamente fare attività motoria nel Parco Fluviale Gesso e Stura, chiuso da marzo, ma anche in quest’area è obbligatorio rispettare le regole prescritte per non incorrere in sanzioni. Sarà consentita l'attività sportiva o motoria da praticarsi individualmente, o per accompagnamento di minori o persone non completamente autosufficienti; è vietata ogni forma di assembramento di persone. Dev'essere rispettata la distanza interpersonale di almeno 2 metri per l'attività sportiva e di almeno 1 metro per ogni altra attività, è necessario essere muniti di mascherina per ogni eventualità e non è consentito svolgere attività ludica o ricreativa all'aperto (esempio pic-nic). Le persone con sintomatologia da infezione respiratoria e febbre maggiore di 37,5°, oltre ovviamente ai soggetti in "quarantena", devono rimanere al proprio domicilio. Per saperne di più e per conoscere il parco nei suoi aspetti naturalistici, i sentieri che puoi percorrere a piedi o in bici vai sul sito: www.parcofluvialegessostura.it/  

Il via libera della “Fase 2” ha autorizzato l’uso della bicicletta, anche fuori comune di residenza e il trekking, anche sui sentieri di montagna, purché all’interno della regione di residenza, intesi come attività motoria e sportiva. Vietati anche i picnic: dunque via libera a scalate ed escursioni, ma non alla gita fuori porta con cestino e tavolino. Per ogni uscita è inoltre necessario portare con sé l’autocertificazione e i dispositivi di sicurezza (guanti e mascherine) da utilizzare in caso di necessità. Il Cai (Club Alpino Italiano) elenca una serie di raccomandazioni da seguire attentamente per andare in montagna con sicurezza e responsabilità. Bisogna, in primo luogo, rispettare puntualmente le disposizioni adottate a livello nazionale e territoriale (regione e comune), valutare le proprie capacità e condizioni fisiche, considerando gli effetti del lungo periodo di forzata inattività. L’itinerario scelto dee essere adeguato, meglio se al di sotto del livello precedente al lockdown e prima di partire è necessario valutare se è percorribile, informarsi sulle previsioni meteo e sui bivacchi aperti per eventuali ripari. Il Cai consiglia di scegliere percorsi non troppo distanti per scoprire borghi e colline ed evitare le attività più impegnative, che magari richiedono l’uso di attrezzature alpinistiche in comune e distanze ravvicinate con altri. Suggerisce di seguire i sentieri segnalati e di percorrerli con prudenza, mantenendo la distanza da altre persone e usare la mascherina. Ricordare che in caso di incidente l’eventuale soccorso, già impegnativo per i luoghi, è reso ulteriormente critico dalla necessità di proteggere chi viene soccorso e quanti soccorrono, dal pericolo di contagio da coronavirus. Essendo spesso il trekking condotto in solitaria (vietati i gruppi), è bene lasciare sul parabrezza dell’auto in sosta un biglietto con la méta dell’escursione. E infine, ma non meno importante, non abbandoniamo mascherine, guanti e altri rifiuti in collina o in montagna. Per saperne di più: www.cai.it 

 Se il tempo lo consente, sono tantissime le opportunità che la Granda offre a chi decide di trascorrere una domenica facendo attività motoria all’aperto: dalla pianura alla montagna, passando per le colline, sono tanti i sentieri da percorrere con livelli di difficoltà diversi. Per conoscere i percorsi meno impegnativi e adatti anche a chi è meno allenato e vuole avvicinarsi in modo graduale alla montagna, un ottimo riferimento è il sito Cuneotrekking che, nella sezione famiglie, descrive itinerari imperdibili nelle Valli Cuneesi, nella Langa e nel Roero. Tra le proposte è ben descritto il Sentiero del Barolo di La Morra – Langhe, bella escursione tra le colline e i vigneti langaroli dove si produce il Barolo. Un percorso ad anello, da percorrere con terreno asciutto, che tocca alcune frazioni di La Morra, tanti poderi, splendidi vigneti per tornare passando dalla famosa cappella del Barolo, affrescata nel 1999 da due artisti anglo-americani. Info: https://cuneotrekking.com/    

Nel Roero l’Ecomuseo delle Rocche di Montà e il Consorzio di Tutela Roero hanno progettato i “WineTour”, quattro nuovi itinerari che attraversano le menzioni geografiche del Roero e Roero Arneis Docg, anche dette “cru”, tra vigneti storici e cantine. I percorsi attraversano un paesaggio ricco di biodiversità, tra borghi storici, castelli e ciabòt campestri; sono quattro facili sentieri ad anello e un grande itinerario a tappe, il Roero Bike Tour, per esplorare in mtb, e-bike o a piedi le colline del vino poste sulla riva sinistra del fiume Tanaro. Le tracce GPX sono scaricabili gratuitamente dai siti  www.ecomuseodellerocche.it e www.consorziodelroero.it 

Per conoscere altri percorsi per il MTBiker è utilissimo il sito mtb-langhe-roero-gpx che, tra le tante proposte, ha ideato un percorso alla ricerca delle Panchine Giganti (Big Bench) nelle Langhe con partenza da Alba o paesi limitrofi (Barolo, La Morra, Monforte, ecc) su strade secondarie, senza traffico, e su strade rurali e tratti di sentieri e tagli in mezzo alle vigne molto suggestivi. Info: www.mtb-langhe-roero-gpx.com/ 

Per chi rimane a casa  

In questo periodo di chiusura, la Barolo & Castles Foundation, con i castelli di Barolo, Magliano Alfieri, Roddi e Serralunga d’Alba, partecipa a Save The Culture, la campagna web ideata e promossa da Heritage in collaborazione con il Museo Tattile di Varese, per sensibilizzare il grande pubblico sulla crisi che sta colpendo il settore culturale.  Il gioco vuole coinvolgere e far partecipare il grande pubblico, che potrà interagire con i contenuti di molti musei di piccole dimensioni dal patrimonio a volte poco conosciuto o di grandi musei di prestigio universale. Con un obiettivo semplice: invitare a scoprire o riscoprire la ricchezza dei musei e invogliare a visitarli appena possibile.  Sul sito www.savetheculture.it  si ha accesso a un gioco guidato dal personaggio del vecchio guardiano del museo di un piccolo paese, il quale si è reso conto che un altro virus, l’Obliv-20, ci sta attaccando, facendo dimenticare i musei e la cultura. Al termine del gioco, si è invitati a consultare l’elenco dei luoghi che aderiscono a Save the culture, per scoprire per ciascuno le modalità di visita, quando finalmente castelli e dimore riapriranno le loro porte.

Bruna Aimar

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