Alba - 31 gennaio 2020, 08:15

La Giornata nazionale di raccolta del farmaco compie 20 anni e, per l’occasione, viene estesa a 7 giorni

Durerà un’intera settimana, dal 4 al 10 febbraio. Sabato 8, vale a dire il secondo sabato di febbraio (come accade dal 2000 in poi), rappresenterà il momento culminante del gesto, con la presenza dei volontari della Onlus nelle farmacie aderenti al progetto.

Immagine di repertorio

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In occasione del ventennale della “Giornata Nazionale di Raccolta dei Farmaci”, la Fondazione Banco Farmaceutico ha deciso che la raccolta durerà un’intera settimana, dal 4 al 10 febbraio, anche se sabato 8, vale a dire il secondo sabato di febbraio (come accade dal 2000 in poi), rappresenterà il momento culminante del gesto, con la presenza dei volontari della Onlus nelle farmacie aderenti al progetto.

La decisione di estendere le attività di raccolta ad una settimana deriva soprattutto dalla necessità di rispondere in maniera più efficace al fabbisogno espresso da vari enti caritatevoli.

Nella scorsa edizione della GNRF, infatti, nonostante l’ottimo risultato (421.904 confezioni di farmaci raccolte) è stato possibile soddisfare solamente il 40,5% delle loro richieste.

Questo perché la povertà sanitaria resta un problema preoccupante e di elevate dimensioni. In Italia ci sono 1,8 milioni di famiglie e 5 milioni di individui che vivono in condizioni di indigenza. Tra i 5 milioni di poveri, 1 milione 260mila sono minori.  

Non solo: il settimo Rapporto “Donare per curare: Povertà Sanitaria e Donazione Farmaci” ha rilevato che le famiglie povere con figli minorenni, sperimentano difficoltà aggiuntive: quasi una su due ha dovuto limitare la spesa per visite mediche e accertamenti periodici di controllo preventivo.

Tutto ciò significa che, nel nostro Paese, c’è ancora tanto lavoro da fare. – spiega Sergio Daniotti, presidente della Fondazione Banco Farmaceutico onlus Nei sette giorni della prossima Giornata di Raccolta del Farmaco sarà possibile dare un importante contributo, aiutando concretamente chi ha bisogno. Sostenere la GRF, come donatori, farmacisti, o volontari, significa sostenere quella rete di solidarietà composta dagli enti di assistenza e di prossimità senza la quale le persone povere sarebbero non solo prive di cure, ma anche più sole. Significa compiere un gesto che indica come la gratuità sia la strada da percorrere per realizzare il bene della società”.

“Ogni anno cresce l’impegno delle farmacie che partecipano a questa meritevole iniziativa”, ha invece rimarcato Marco Cossolo, presidente di Federfarma nazionale.

In farmacia ben conosciamo le difficoltà economiche che, purtroppo, coinvolgono un numero sempre maggiore di famiglie, con conseguenze negative sulla salute: sono molti, soprattutto bambini e anziani, che non riescono a curarsi adeguatamente. L’adesione alla Giornata di Raccolta del Farmaco del Banco Farmaceutico conferma il valore sociale della farmacia e il suo costante contributo al miglioramento della vita collettiva”.

La GRF si svolge con il patrocinio di Aifa, in collaborazione con Cdo Opere Sociali, Federfarma, Fofi, Federchimica Assosalute, Assogenerici, Federsalus e BFResearch. Intesa Sanpaolo è Partner Istituzionale dell’iniziativa. La GRF è realizzata grazie all’importante contributo incondizionato di IBSA e Teva e al sostegno di EG Stada GroupDOC Generici e Ipsen. La Giornata è supportata da MediafriendsResponsabilità Sociale RaiLa7Sky per il sociale, e Pubblicità Progresso.

Nella Provincia Granda la raccolta verrà effettuata in una settantina di farmacie aderenti, di trentasei comuni.

 

redazione

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