Il Comitato Popolare di Difesa dei Beni Pubblici e Comuni “Stefano Rodotà”, che vede tra i fondatori insigni giuristi già membri della Commissione Rodotà come Ugo Mattei, Alberto Lucarelli, Daniela Di Sabato, Luca Nivarra e Mauro Renna, ha presentato in Cassazione lo scorso 18 dicembre il testo di riforma del codice civile elaborato dalla Commissione Rodotà nel 2010, avviando così un’iniziativa di legge popolare che punta a raccogliere perlomeno 50.000 firme grazie a una larga coalizione di forze sociali legate fra loro dall’obiettivo di prendersi cura dell’interesse delle generazioni future, rendendo la legislazione civile più coerente con i dettami dell'ecologia e della Costituzione.
"Occorre creare un filo rosso tra tante esperienze territoriali e i grandi temi come la scuola, il lavoro, la sanità e i servizi pubblici, l'ambiente, tutte animate e mosse dalla consapevolezza che i diritti fondamentali vengono prima del mercato; che il saccheggio, la vendita dei beni pubblici, dei beni comuni, dei beni collettivi rappresenta il tradimento della nostra Costituzione; che vendere, privatizzare i beni pubblici, i beni comuni, i beni sociali significa decretare la fine della democrazia sociale – dichiara il Prof. Ugo Mattei, presidente del Comitato Rodotà –. Con tante persone e organizzazioni – continua Mattei – vogliamo ripartire dalle conclusioni della Commissione Rodotà con l'obiettivo ambizioso di raccogliere un milione di firme: è un testo perfettibile ma fondamentale per ripartire dai territori, con un progetto di crescita e condivisione collettiva che unisca lotte e comunità. Per strutturare e rendere permanente tale filo rosso, i firmatari della legge di iniziativa popolare potranno sottoscrivere con un euro una quota della prima società cooperativa di azionariato popolare intergenerazionale dedicata alla difesa dei diritti delle generazioni future".
Con questo obiettivo di grande respiro è stata costituita a Roma la “Società Cooperativa di Mutuo Soccorso ad Azionariato Popolare Intergenerazionale Stefano Rodotà”, con primo socio il Comitato Rodotà e i suoi aderenti: un soggetto giuridicamente innovativo, una rete stabile ad azionariato diffuso, a difesa dei beni pubblici e comuni.
La Campagna 100 PIAZZE al fianco dei Fridays for Future
Nell’ambito della campagna 100 PIAZZE, promossa dal Comitato Rodotà in tutta Italia, aderendo allo sciopero mondiale per l’emergenza climatica, ad Alba in piazza Garibaldi il 24 maggio dalle ore 14:30 alle 19:00, grazie all'impegno del coordinamento regionale Piemonte, con la presenza di Giampaolo Cavallaro, si raccoglieranno le firme per la legge di iniziativa popolare sui beni comuni e si potrà conoscere tutto sulla società cooperativa di mutuo soccorso.
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