Alba - 18 marzo 2019, 11:54

Polemiche per la "gestione istituzionale" della visita in Granda di Conte e Toninelli

Parlamentari avvisati ieri sera poco prima delle 19, procedure di accredito per i giornalisti comunicate a poche ore dall'arrivo di premier e ministro, associazioni degli autotrasportatori e sindacati non invitati

Polemiche per la "gestione istituzionale" della visita in Granda di Conte e Toninelli

Non si placano le polemiche per la "gestione istituzionale" della visita del premier Giuseppe Conte e del ministro dei Trasporti e Infrastrutture Danilo Toninelli

Già sabato scorso era stato Marco Perosino, senatore di Forza Italia, a far notare il mancato coinvolgimento dei parlamentari della provincia, non invitati né per la visita al troncone dell'Asti-Cuneo, prevista per oggi 18 marzo verso le 13, né al tavolo che si svolgerà in Prefettura verso le 15.30.

Dopo di lui è intervenuta anche Monica Ciaburro, parlamentare di Fratelli d'Italia, facendo notare che per "stare dentro le istituzioni bisognerebbe quantomeno rispettarle".

Ieri sera l'invito è arrivato, verrebbe da dire in extremis: poco prima delle 19, i parlamentari sono stati infatti avvisati e invitati, anche se qualcuno di loro non sarà presente per impegni già programmati. E' il caso di Mino Taricco, senatore del PD, che su Facebook ha scritto: "Come hanno sostenuto molti colleghi, uno sgarbo ed una occasione persa, … poi stasera alle 18.00 una telefonata che mi avvisava che il Ministro pensava di incontrare i Parlamentari sul sito della Asti-Cuneo. Mi spiace perché a saperlo prima avrei partecipato con piacere, perché sono tante sono le questioni aperte della nostra provincia di cui avrei voluto poter parlare con il Ministro, ma a questo punto non posso più cambiare i programmi per domani qui a Roma. Spero faranno anche la mia parte i miei colleghi. Mi spiace non poter essere presente e mi spiace che il rispetto ed il senso delle Istituzioni sia stato in questa occasione così poco presente …"

Stamattina la nota di ASTRA Cuneo, associazione autotrasportatori della provincia, da sempre attivissimi nella richiesta del completamento dell'autostrada.

Scrivono: "Nessun invito a sedere al tavolo dei lavori è stato esteso alle associazioni maggiormente rappresentative l’autotrasporto, quali Astra Cuneo, la quale si batte fermamente a causa dei notevoli pregiudizi che il settore sta subendo per il mancato completamento dell’ A33. Oltre al profondo rammarico per il mancato invito, sorge spontaneo chiedersi il perché di simile reticenza. Non è da escludersi che le istituzioni coinvolte siano intenzionate a celarsi entro i meandri del potere a porte chiuse. Simili dubbi vengono altresì alimentati dalla storicità degli eventi. Si ricordi l’incontro in Prefettura tenutosi il 06 Marzo 2017 con l’allora Ministro dei Trasporti, Graziano Del Rio, che vide protagoniste tutte le associazioni di categoria e i sindacati dei lavoratori. Si auspica che cotanta riservatezza faccia da contraltare ad un avvio immediato dei lavori".

Disguidi anche con le testate locali, che solo stamattina, con scadenza delle procedure per accreditarsi alle 11, sono state informate di cosa avrebbero dovuto inviare alla Prefettura per poter presenziare alla visita al troncone e poi per poter accedere al palazzo dove ci sarà l'incontro con i sindaci.

A quanto si apprende, non sono stati coinvolti nemmeno i sindacati. E le polemiche sono destinate a continuare, in particolare se le risposte che daranno Conte e Toninelli non saranno quelle di un avvio dei lavori nel più breve tempo possibile.

Barbara Simonelli

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A MARZO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU