Attualità - 04 gennaio 2019, 16:00

Alba torna a spendere su viabilità e non solo: il 2019 parte con progetti approvati per 3 milioni di euro

Rispettata la scadenza di fine anno per l’approvazione in Giunta degli esecutivi relativi a interventi su strade, edifici pubblici, impianti sportivi, aree verdi, illuminazione pubblica, torrenti e aree mercatali

Lunga serie di cantieri in vista nel nuovo anno sotto le torri

Lunga serie di cantieri in vista nel nuovo anno sotto le torri

"L’obiettivo era ambizioso, ma l’attenta programmazione messa in piedi dalla nostra Amministrazione in questi anni, insieme all’ottimo lavoro realizzato dagli uffici comunali, ha dato i propri frutti, consentendoci di rispettare questa importante scadenza".
Il termine qui ricordato dall’assessore albese ai Lavori pubblici Alberto Gatto era quello dello scorso 31 dicembre, scadenza entro la quale il Municipio albese doveva tassativamente licenziare progettazione e bandi d’appalto relativi alla corposa mole di opere pubbliche che, dopo anni di magra, nel 2019 vedranno Piazza Duomo autorizzata a rimettere corposamente mano ai cordoni della borsa comunale per interventi che riguarderanno principalmente la viabilità, ma anche numerosi edifici pubblici e scuole, gli impianti sportivi, le aree verdi, la pulizia dei torrenti e altro ancora.

Un pacchetto che vale circa 3,2 milioni di euro, provenienti dall’avanzo di amministrazione 2017. Fondi che, come i lettori forse ricorderanno, nello scorso ottobre la Giunta guidata da Maurizio Marello ha potuto inserire in un’apposita variazione al bilancio 2018 (la sesta dell’anno) grazie agli effetti di due sentenze della Corte Costituzionale, che hanno rimosso i paletti alla spesa imposti anche ai Comuni virtuosi dal cosiddetto "patto di stabilità".

Come accennato, nel lungo elenco di interventi previsti le strade fanno la parte del leone. Sul capitolo risultano infatti 588mila euro di nuovi asfalti e pavimentazioni di strade comunali e parcheggi, tra i quali la rotonda "della vigna", corso Nebbiolo e il parcheggio pubblico nel cortile dell’ex convitto.

L’attesa rotatoria tra corso Cortemilia e strada Sottoripa costerà circa 120mila euro, mentre altri 370mila verranno impegnati per il primo lotto della futura bretella di collegamento tra corso Canale – all’uscita dal ponte albertino e sotto il cavalcavia della tangenziale – e la zona di viale Artigianato, verso l’imbocco della tangenziale Alba Est: un’opera che nelle intenzioni dell'Amministrazione, e nell’attesa che si smuovano le acque del tanto agognato terzo ponte, dovrebbe decogestionare il traffico in entrata e uscita dalla città per una spesa complessiva di 1,7 milioni di euro.

A 550mila euro ammonta invece la somma dei nuovi interventi previsti per il progressivo recupero del complesso della Maddalena, sul quale il Comune continuerà a investire questa volta per la riqualificazione della galleria affacciata su via Maestra, col rifacimento in vetro della copertura (350mila), per sistemare tetti e facciate esterne dell’ala compresa tra via Accademia e via Paruzza (115mila) e rimettendo mano ai locali della Biblioteca Civica "Giovanni Ferrero" (85mila).

Altri 345mila euro verranno impegnati per l’ampliamento dei cimiteri di Piana Biglini e Mussotto, i cui spazi sono da tempo in esaurimento, mentre sul fronte dell’impiantistica sportiva la principale opera riguarda la realizzazione dell’annunciato campo da rugby presso il complesso sportivo "Michele Coppino", con una spesa di 160mila euro.

La manutenzione idraulica dei torrenti impegnerà 100mila euro, 90mila l’ampliamento verso diverse zone periferiche e frazioni dell’illuminazione pubblica e 65mila la sistemazione dei ponticelli in legno del villaggio San Cassiano, nell’omonima frazione.

Ancora sul fronte frazioni si segnalano poi 100mila per nuovi marciapiedi in località Biglini, mentre cifre di poco superiori finanzieranno la sistemazione delle aree mercatali di corso Langhe e corso Europa (122mila) e la posa, presso le stesse, di due bagni automatici (110mila) sul modello di quello che già serve l’analoga area di piazza Prunotto.

"Per quanto riguarda la tempistica dei vari interventi – spiega ancora l’assessore Gatto – nel corso dei primi mesi dell’anno potremmo già partire con quelli meno dispendiosi, che prevedono anche minori incombenze burocratiche per arrivare agli affidamenti. Via via seguiranno poi gli altri".

Ezio Massucco

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