Tornare a parlare di contenuti, superare le divisioni, rimettere al centro le competenze. Questi i propositi con cui la Fondazione Ugo Cerrato promuove “Porta le tue idee”, momento di confronto le cui motivazioni e finalità sono state illustrate nel pomeriggio di ieri nella sede del sodalizio, in via Giraudi 4 ad Alba.
“Viviamo una stagione in cui la politica è fatta ormai quasi esclusivamente di annunci. Anche per questo è importante tornare a parlare di contenuti”, ha esordito il presidente della fondazione albese Luciano Giri, riconoscendo nell’eredità culturale e politica del “progressista e riformista” Cerrato una via possibile per superare gli steccati e le divisioni che specie negli ultimi anni hanno attraversato la sinistra italiana.
Da qui l’idea della mattinata di stati generali che sabato 1° dicembre, presso la sede albese di Apro (via Castelgherlone 2/A), vedrà il centrosinistra di Alba, Bra, Langhe e Roero mettersi “in ascolto per il futuro” attorno a temi quali “coesione, sostenibilità, innovazione e sviluppo”.
Non una "Leopolda al tartufo”, hanno rimarcato gli intervenuti alla presentazione – tra i quali il segretario del Pd albese William Revello e l’ex consigliere della Fondazione Crc Antonio Degiacomi –, ma un’occasione di confronto pensata per “attivare la partecipazione”, per “rimettere in moto canali di comunicazione e ascolto, per ritrovare il gusto di confrontarsi” superando quei recinti che troppo spesso hanno connotato la militanza in questo fronte dell’agone politico.
Per farlo i promotori hanno pensato di discutere dei “grandi temi della nostra terra dentro scenari globali” attraverso l’organizzazione di 11 tavoli tematici: gruppi di lavori guidati ognuno da un moderatore e partecipati figure in grado di offrire alla discussione un adeguato supporto tecnico.
I temi scelti sono allora “Ambiente e servizi pubblici locali” (moderatore Silvano Valsania, apporto tecnico del presidente della cooperativa Erica Luigi Bosio), “Coesione sociale e sicurezza” (Marina Isu, consigliere comunale braidese, e Luca Anolli, del Consorzio socio assistenziale Alba Langhe e Roero), “Sanità tra ospedale e territorio” (con la dottoressa Mavi Oddero e il dottor Elio Laudani), “Comuni tra crisi demografica e condivisione dei servizi” (coi sindaci di Novello, Roberto Passone, e di Ceresole, Franco Olocco, supportati dal segretario generale del Comune di Alba Francesco D’Agostino), “Scuola e comunità” (col dirigente scolastico Bruno Bruna e il suo ex collega Giuseppe Ierardi di Bra), “Patrimonio culturale” (con l’assessore braidese Fabio Bailo e Paolo Borrione, della Fondazione Santagata Head Research), “Nuova agricoltura” (col sindaco di Levice Ernesto Taretto e il vicepresidente dell’Università di Pollenzo Silvio Barbero), “Turismo diffuso” (con l’assessore albese Fabio Tripaldi e il direttore dell’Atl Langhe Roero, Mauro Carbone), “Commercio, artigianato e industria” (col commercialista Mariella Bottallo e il ricercatore Ires Renato Lanzetti), “Spostarsi sul territorio” (con l’assessore albese Rosanna Martini e il consigliere braidese Pietro Ferrero) e infine “Il lavoro in trasformazione” (con lo stesso Degiacomi e la responsabile del Centro per l’Impiego Alba Bra Lucilla Ciravegna).
L’appello degli organizzatori a partecipare non si rivolge ovviamente soltanto agli amministratori pubblici, ma anche “alle persone attive nel volontariato, agli imprenditori, a chi lavora e a chi cerca lavoro, a chi è pensionato, a chi legge i giornali come a chi guarda la Tv o si informa dai social, a chi non ha mai avuto tessere di partito, a chi ce le ha avute e a chi ce l’ha ancora”.
Per ragioni organizzative è però obbligatorio iscriversi compilando il modulo on line raggiungibile all’indirizzo www.portaidee.it, mentre per richiedere informazioni è attiva la casella mail info@portaidee.it.
Quanto emerso dai diversi tavoli sarà poi oggetto di un incontro “di restituzione” già programmato per il prossimo 19 gennaio con ospiti il presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino e quello della Provincia Federico Borgna.





