Politica - 08 novembre 2026, 11:21

Elezioni provinciali: caccia all’ultima firma per Futuro Nazionale, arrivasse anche da un “soccorso rosso”

Corsa contro il tempo degli uomini dell’ex generale Vannacci, Beppe Lauria, consigliere comunale di opposizione a Cuneo, a Paolo Giraudo, sindaco di Roccavione, per riuscire a partecipare alla consultazione del 29 novembre

Ora che tre liste sono state definite e annunciate, per le elezioni provinciali del 29 novembre resta soltanto un’ultima incognita: Futuro Nazionale.

Scongiurata la lista unitaria, che per gli uomini cuneesi dell’ex generale Vannacci avrebbe rappresentato un “inciucio” politico all’insegna della spartizione dei posti, l’attenzione è ora tutta concentrata sulle firme per riuscire a presentare una propria lista.

Impossibile pensare ad una candidatura alla presidenza, alternativa a Luca Robaldo.

Beppe Lauria, referente provinciale, ci aveva creduto lanciando Paolo Giraudo, sindaco di Roccavione, ma l’ostacolo delle 420 firme necessarie per mandarlo in campo si è rivelato insormontabile.

Il sogno dei futuristi cuneesi si è ridimensionato: adesso l’obiettivo è poter essere presenti almeno con una propria lista, formata da sei elementi.

Tuttavia, anche in questo caso servono tra le 150 e le 160 sottoscrizioni, che vanno raccolte tra i 2808 sindaci o consiglieri comunali aventi diritto al voto.

Il nome su cui puntano resta sempre quello di Giraudo, per quanto non più come “presidente” ma come consigliere provinciale, nonostante il raggiungimento della quota firme richiesto sia impresa ardua.

Da giorni si sussurra di un eventuale “soccorso rosso”, sostegno che potrebbe giungere da varie parti (compresa la sinistra), e che potrebbe risultare indispensabile per mettere insieme le ultime sottoscrizioni indispensabili per partecipare alla corsa.

In siffatte circostanze, le firme, come la pecunia, non olent (non puzzano) per cui ben venga ogni mano caritatevole che voglia vergare il modulo.    

Futuro Nazionale in queste ore ha fatto suo il motto di De Coubertin “l’importante non è vincere ma partecipare”.

Dove la partecipazione – in questo specifico caso – rappresenterebbe per i “futuristi” della Granda già una mezza vittoria.

La corsa è contro il tempo: la scadenza ultima è domani, lunedì 9 novembre,  alle ore 12.

Giampaolo Testa