Curiosità - 05 novembre 2026, 11:26

Piazza Duomo vola al 20° posto nel mondo: Alba festeggia il miglior ristorante italiano della The 50 Best Restaurants

Il ristorante di Enrico Crippa guadagna 12 posizioni rispetto al 2025 e diventa il primo locale italiano nella prestigiosa classifica internazionale. Cinque le insegne tricolori nella Top 50

Dodici posizioni guadagnate in un anno e un risultato che porta ancora una volta Alba ai vertici della gastronomia internazionale. 

Piazza Duomo, il ristorante dello chef Enrico Crippa nel cuore della città, conquista il 20° posto nella classifica The 50 Best Restaurants 2026, presentata il 4 novembre a Lima, in Perù. Un balzo significativo rispetto alla 32ª posizione del 2025, che permette al ristorante albese di diventare il primo italiano nella graduatoria dei cinquanta migliori ristoranti del mondo.

Un riconoscimento importante per la cucina di Crippa e per il territorio di Langhe e Roero, che attraverso Piazza Duomo continua a rappresentare un punto di riferimento sulla scena gastronomica internazionale. Il ristorante, affacciato su piazza Risorgimento, consolida così la propria presenza nell’élite mondiale dell’alta cucina, migliorando sensibilmente il piazzamento dello scorso anno.

A conquistare la vetta della classifica 2026 è stato lo spagnolo Asador Etxebarri di Atxondo, guidato da Victor Arguinzoniz, che passa dal secondo al primo posto. Sul podio anche Gaggan di Bangkok, secondo, e Alchemist di Copenaghen, terzo. Il precedente vincitore, Maido di Lima, entra invece nella hall of fame Best of the Best, riservata ai ristoranti che hanno già conquistato il primo posto.

Cinque italiani nella Top 50: Piazza Duomo guida il gruppo

L’Italia porta cinque ristoranti tra i primi cinquanta al mondo, con Piazza Duomo a fare da capofila. Dopo Alba, il miglior piazzamento italiano è quello di Al Gatto Verde di Modena, al 24° posto, seguito dal Reale di Niko Romito a Castel di Sangro, 27°. Più indietro Atelier Moessmer Norbert Niederkofler di Brunico, al 38°, e Le Calandre dei fratelli Alajmo a Rubano, al 43°.

Da segnalare anche Uliassi, che si ferma al 51° posto, appena fuori dalla Top 50.

Il confronto con il 2025 evidenzia percorsi differenti per le insegne italiane. Piazza Duomo compie il salto più significativo tra i ristoranti già presenti nella Top 50, passando dal 32° al 20° posto e guadagnando dodici posizioni. Al Gatto Verde, invece, entra per la prima volta tra i primi cinquanta dopo essere stato al 92° posto nella graduatoria estesa dello scorso anno: un progresso di ben 68 posizioni.

Arretrano invece gli altri tre ristoranti italiani già presenti nella Top 50: Reale passa dal 18° al 27° posto (-9), Atelier Moessmer dal 20° al 38° (-18), mentre Le Calandre scende dal 31° al 43° (-12).