Un rinascimento ecologico. Ridare vita ad oggetti di uso quotidiano, ormai rovinati ed inutilizzati, che qualcun altro, invece, ha gettato via. È la filosofia astrattista di Ivi '71 (all'anagrafe Ivano Chiavarino), che sabato 7 novembre, alle ore 16, inaugura la mostra personale nella chiesa della Confraternita di San Bernardino, a Corneliano d'Alba, nell'ambito della fiera di San Carlo.
Interverranno: Alessandro Bosio, blogger e divulgatore d'arte, che presenterà l'allestimento critico, conducendo il pubblico nei segreti della poetica visiva dell'autore; Claudia Fragni, vicedirettrice, curatrice e gallerista della casa museo Antonio Ligabue di Gualtieri (Reggio Emilia); Giuliano Rigo e Mario Bonini, che regaleranno intervalli musicali; Claudio Marcone, esperto d'arte e collaboratore nel cammino umano e creativo dell'artista; Seve Portinaro, collaboratore nell'allestimento della mostra.
Si legge in una nota: «La mostra intitolata "Astratto di fede", segna una nuova e intensa tappa nel percorso artistico del pittore, celebre per il suo concetto di Recuperarte, la capacità e il dono di dare nuova dignità ed espressività a supporti e materiali di recupero. In questa esposizione l'energia cromatica, i colori vibranti e la gestualità istintiva dell'autore si fondono con la sacralità e la spiritualità dello spazio storico che la accoglie».
L'allestimento è visitabile fino a tutto il 2027, per un viaggio tra i lavori più iconici del "Recuperarte", dai soggetti astratti, ai fiumi di colori e tratteggi per riflettere sull'importanza della sostenibilità. E aggiungiamo ingresso libero.