Attualità - 04 novembre 2026, 17:03

Alba ha celebrato la Giornata dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate

Oggi, mercoledì 4 novembre, anche la Città di Alba ha celebrato la Giornata dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate, ricordando la fine della Prima guerra mondiale, sancita dall'entrata in vigore dell'Armistizio di Villa Giusti nel 1918, e il completamento del processo di unificazione nazionale con il ricongiungimento di Trento e Trieste all'Italia.

Davanti al Monumento ai Caduti dei Giardini della Regina, in via Roma, dedicati anche alle Vittime dei Campi di Sterminio, si è svolta, sotto la pioggia, una solenne cerimonia commemorativa, aperta da alcuni brani musicali dedicati alla ricorrenza. Sono seguiti l'alzabandiera e la deposizione della corona d'alloro ai piedi del monumento, a cura degli Alpini, affiancati dal sindaco Alberto Gatto, accanto alla vice sindaco e assessora alla Cultura Caterina Pasini, numerose autorità civili e militari ed esponenti delle associazioni combattentistiche.

«Oggi ricordiamo i caduti della Grande Guerra - ha sottolineato il sindaco Alberto Gatto - tanti giovani, spesso giovanissimi, che hanno sacrificato la propria vita per la libertà e per il nostro Paese. Il loro sacrificio ha contribuito a costruire le basi dell'Italia libera e democratica in cui viviamo oggi. Se, dopo la Seconda guerra mondiale, il nostro Paese ha potuto vivere un lungo periodo di pace, è anche grazie al coraggio, all'impegno e al sacrificio di quanti hanno combattuto per la nostra libertà. Il 4 novembre è anche la festa delle Forze Armate, un'occasione per esprimere la nostra riconoscenza a tutti coloro che operano al servizio della collettività, a tutela della sicurezza dei cittadini, attraverso un lavoro prezioso di prevenzione, protezione e presidio del territorio. A loro va il nostro grazie. Il nostro pensiero, inoltre, va a tutti coloro che hanno perso la vita nelle missioni internazionali e umanitarie, servendo il nostro Paese e contribuendo alla pace. Ricordare questi sacrifici significa riconoscere il valore della libertà e della pace, beni preziosi che non dobbiamo mai dare per scontati. Grazie a tutte le Forze Armate e buona festa a tutti».

Nel corso della cerimonia, il presidente del Centro Culturale San Giuseppe, Roberto Cerrato, affiancato dal presidente dell'Associazione Beato Padre Giuseppe Girotti, Renato Vai, ha letto un estratto del discorso pronunciato dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della Giornata dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate.

Sono intervenuti anche il tenente colonnello Giovanni Carotenuto, della Guardia di Finanza di Bra, che ha sottolineato il valore della memoria e l'importanza di tramandarla alle nuove generazioni, e il nuovo comandante della Compagnia Carabinieri di Alba, capitano Gabriele Troia, che si è soffermato sul valore della testimonianza degli anziani e sul significato delle cerimonie commemorative, occasioni preziose per mantenere vivo il ricordo del passato per trarne insegnamento per il futuro.

È intervenuto anche il generale Antonio Zerrillo, che ha ricordato i quattro militari deceduti nell'incidente di un elicottero impegnato nella missione EUFOR Althea, precipitato giovedì scorso in Bosnia.

La cerimonia è stata organizzata dal Gruppo di lavoro composto dai consiglieri comunali Martina Amisano, Domenico Boeri e Luciano Giri, in collaborazione con l'Associazione Beato Padre Giuseppe Girotti e il Centro Culturale San Giuseppe.

Ha partecipato alla commemorazione anche il presidente del Forum Giovani di Alba, Filippo Currado. Presente pure Marco Voglino, del Coro della Fondazione Ferrero, con la sua fisarmonica.

C. S.