I gruppi consiliari di minoranza del Comune di Bra (Francesco Racca, Sergio Panero, Giuliana Mossino, Carlo Patria, Davide Tripodi e Massimo Somaglia) hanno depositato una mozione incentrata sulla tutela della libertà di pensiero, di coscienza e di religione. Il documento, richiamando l’articolo 18 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, intende accendere i riflettori sui drammatici dati diffusi da organizzazioni indipendenti come Porte Aperte e Aiuto alla Chiesa che Soffre, che attestano come oltre 388 milioni di cristiani nel mondo subiscano forti discriminazioni, violenze e limitazioni delle proprie libertà individuali e verrà discusso in consiglio comunale, il 2 novembre prossimo.
Con questa iniziativa si chiede all'Amministrazione comunale e alla Giunta di esprimere una ferma condanna contro ogni forma di intolleranza religiosa. Contestualmente, la mozione propone l'adesione ufficiale della Città di Bra alla "Red Week 2026" (in programma dal 14 al 22 novembre) attraverso l'illuminazione in colore rosso di Palazzo Civico o di un monumento cittadino, in segno di vicinanza verso le comunità oppresse. Il testo auspica inoltre il coinvolgimento delle scuole locali in percorsi civici e di sensibilizzazione sul tema, affinché le nuove generazioni possano avere uno spunto di riflessione sul valore fondamentale della libertà di fede e di opinione, in una maggior consapevolezza della persecuzione ai cristiani, nell’era contemporanea.