Sanità - 28 ottobre 2026, 14:50

Funghi freschi spontanei: attivo sino al 31 dicembre il servizio di controllo gratuito dell’Asl Cn2

Al Centro Micologico dell’Azienda Sanitaria, fino a fine anno sarà possibile certificare la commestibilità dei funghi freschi raccolti

Un esemplare di Amanita Muscaria, non commestibile

La raccolta di funghi è una tradizione molto diffusa nel nostro territorio, ma non va dimenticato che il consumo di specie non commestibili, o di funghi mal conservati, può comportare rischi seri per la salute.

Anche quest’anno, per tutelare i cittadini, l’Asl Cn2 mette a disposizione fino a fine anno il Servizio di Controllo Micologico, totalmente gratuito, aperto a tutti coloro che desiderano verificare la commestibilità dei funghi raccolti.

L’attività è curata dal Servizio di Igiene degli Alimenti e della Nutrizione (SIAN), diretto dalla dottoressa Laura Marinaro, con il supporto di personale specializzato in grado di identificare correttamente le specie fungine.

Nel corso del 2025 il Centro ha effettuato 23 consulenze: 11 campioni sono risultati commestibili, mentre negli altri 12 casi - oltre la metà dei campioni analizzati - sono emerse criticità. Nello specifico: in 8 casi si trattava di specie tossiche, in 2 di specie non commestibili, in 1 di funghi commestibili solo dopo cottura e in 1 di funghi commestibili ma alterati. Un dato che conferma quanto sia importante far controllare i propri funghi prima di consumarli.

I cittadini possono accedere gratuitamente e senza prenotazione presso la sede di Bra, via Vittorio Emanuele II n. 3 (Casa della Comunità), nei giorni di lunedì e giovedì dalle 14 alle 16.30.

Nello specifico, sarà possibile richiedere:

-    Certificazione per la commercializzazione dei funghi epigei freschi spontanei;

-    Certificazione della commestibilità con determinazione delle specie fungine presentate dai privati cittadini/raccoglitori e/o diretti consumatori.

Per tutti coloro che si dedicano alla raccolta dei funghi freschi, di seguito vengono elencate alcune importanti raccomandazioni per preservare la propria salute:

-    Raccogliere i funghi interi e completi di ogni parte;

-    Conservare i funghi freschi in frigorifero;

-    Non consumare funghi se prima non sono stati controllati da un micologo o se non si è certi della loro commestibilità (funghi certificati);

-    Evitare di far consumare funghi a bambini, donne in gravidanza o persone con patologie particolari;

-    Consumare solo funghi ben cotti;

-    Se dopo il consumo dei funghi compaiono sintomi come dolori addominali, vomito, diarrea o altra sintomatologia, contattare tempestivamente il medico di base o il Pronto Soccorso ospedaliero più vicino;

-    Se ci si reca al Pronto Soccorso, portare con sé eventuali resti del pasto (funghi crudi, cotti, conservati o residui di pulizia dei funghi stessi) e, se a disposizione, eventuali campioni biologici (vomito).

Se non si è sicuri della commestibilità dei funghi raccolti direttamente o di quelli ricevuti in regalo, si raccomanda di astenersi dal mangiarli e di non prestare fede ai consigli dei conoscenti o ai “rimedi popolari”. È fondamentale, in quel caso, rivolgersi al Centro di controllo micologico della propria ASL.


 

C. S.