Attualità - 28 ottobre 2026, 11:21

Alba, rinnovato il Patto Locale per il Welfare. Cgil, Cisl e Uil: "Misure più inclusive per le famiglie in difficoltà"

Siglato l'accordo tra l'amministrazione comunale e i sindacati. Tra le principali novità spiccano l'innalzamento delle soglie Isee per l'addizionale comunale Irpef e la conferma dei rimborsi Tari

Le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil, insieme alle rispettive federazioni dei pensionati Spi, Fnp e Uilp, esprimono piena soddisfazione per il rinnovo del Patto Locale per il Welfare con il Comune di Alba. L’intesa conferma una collaborazione istituzionale ormai consolidata, orientata a garantire misure concrete di sostegno alle famiglie che si trovano in condizioni di fragilità economica.

Il confronto tra il sindaco Alberto Gatto, l'assessore alle Politiche Sociali Donatella Croce, l'assessore alla Programmazione e Bilancio Luigi Garassino e i sindacati si è svolto in un clima di piena condivisione degli obiettivi. Le parti hanno ribadito la volontà di proseguire un percorso già sperimentato con esiti positivi e con criteri chiari e graduatorie basate sul valore Isee, stilando una graduatoria dei richiedenti in ordine crescente.

Il patto aggiorna e amplia gli interventi rivolti ai nuclei che, pur non rientrando nelle soglie dei contributi tradizionali, vivono oggi una situazione di vulnerabilità economica dovuta all’aumento dei prezzi e alla riduzione del potere d’acquisto. L’obiettivo è offrire strumenti di sostegno più inclusivi e coerenti con le trasformazioni sociali in corso. 

Tra le misure confermate figurano la restituzione parziale dell’addizionale comunale Irpef e l’esonero o rimborso Tari.

Sono stati definiti nuovi criteri per la restituzione totale o parziale dell’addizionale comunale Irpef e della Tari. Tra le principali novità figura l’innalzamento della soglia Isee per l’accesso al fondo di restituzione totale o parziale dell’addizionale comunale Irpef, che viene portata da 20.000 a 21.000 euro per tutti i nuclei famigliari e portata da 21.000 a 22.000 euro per i nuclei monocomposti.

Resta invece confermata a 20.000 euro la soglia Isee per il rimborso della Tari versata nel 2025, prevedendo contributi differenziati in caso di Isee fino a 11.000 euro, da 11.000 a 15.000 euro e da 15.000 a 20.000 euro.

Cgil, Cisl e Uil esprimono apprezzamento per la disponibilità dell’amministrazione comunale e per la sinergia istituzionale che ha permesso di definire un patto orientato alla responsabilità sociale e alla tutela dei cittadini più esposti. Le sedi sindacali e i servizi dedicati comunali rimangono a disposizione per assistere la cittadinanza nella compilazione delle domande, mentre nelle prossime settimane verrà ufficialmente pubblicato il bando sui canali telematici istituzionali.