Ad esempio, chi possiede un veicolo paga regolarmente la RCA; chi ha una casa stipula spesso una polizza multirischio comprensiva di responsabilità civile della famiglia; chi gestisce un’attività può scegliere, o in alcuni casi essere tenuto a stipulare, una RC professionale o aziendale. Per questo, una protezione aggiuntiva viene spesso considerata una spesa superflua.
Questa sicurezza, tuttavia, non tiene conto di un aspetto chiave del settore assicurativo: ogni copertura nasce per rispondere a un ambito d'azione ben delimitato. Le polizze di Responsabilità Civile, ad esempio, hanno il compito specifico di risarcire i danni causati a terzi per i quali l’assicurato è civilmente responsabile, salvaguardando il patrimonio dell'assicurato da un esborso diretto. Quando però occorre sostenere spese per una controversia, questa copertura potrebbe non bastare. È proprio in questo spazio scoperto che si inserisce l’assicurazione di tutela legale, uno strumento trasversale progettato per proteggere la persona, la famiglia e l'attività lavorativa dalle spese di assistenza legale.
I limiti della Responsabilità Civile: quando si rimane scoperti
Per capire meglio questa differenza, consideriamo cosa accade quando nasce una controversia. Se viene avanzata una richiesta di risarcimento per un danno coperto, la compagnia di Responsabilità Civile può gestire la vertenza e, quando ne ricorrono le condizioni, sostenere anche alcune spese di difesa. Questo intervento resta però collegato alla richiesta di risarcimento coperta dalla RC ed è spesso finalizzato a contenere o respingere la richiesta economica della controparte.
Ma cosa accade se la compagnia ritiene di non dover liquidare il sinistro? Oppure se una richiesta di risarcimento da parte di un cliente si complica, rendendo necessari legali e periti, o se la vertenza sfocia nel penale? In queste situazioni, l’assicurato può trovarsi a sostenere da solo i costi della difesa, scoprendo che la copertura sottoscritta riguarda soltanto una parte dei rischi.
Quando può servire la tutela legale: alcuni esempi concreti
Per comprendere meglio l’utilità di questa copertura, è sufficiente considerare alcune situazioni in cui una controversia può rendere necessario l’intervento di un avvocato o di altri professionisti:
un incidente stradale con conseguenze penali: una disattenzione alla guida può provocare lesioni a terzi e dare origine a un procedimento penale. Mentre la RCA interviene per risarcire i danni coperti, la tutela legale può sostenere le spese necessarie per la difesa dell'assicurato;
una controversia nella vita privata: una lite condominiale, un problema con un contratto di locazione o una contestazione per un viaggio possono richiedere assistenza legale. Anche quando il danno economico è contenuto, i costi per far valere i propri diritti possono scoraggiare qualsiasi iniziativa. Una polizza di tutela legale può contribuire a sostenere queste spese;
un contenzioso nell'attività professionale o aziendale: una contestazione da parte di un cliente, un inadempimento contrattuale di un fornitore o un credito non pagato possono richiedere l'intervento di legali e consulenti. Una copertura dedicata può aiutare ad affrontare le relative spese, limitandone l'impatto economico sull'attività.
Questi esempi mostrano come l'esigenza di assistenza legale possa nascere in circostanze molto diverse, anche nella quotidianità, e comportare costi difficili da prevedere.
Individuare le priorità: quale ambito proteggere?
Le situazioni appena descritte evidenziano come il rischio di una controversia possa riguardare aspetti differenti della vita. Per scegliere la polizza più adatta, però, è importante considerare le proprie abitudini, responsabilità ed esigenze, individuando gli ambiti maggiormente esposti:
chi utilizza frequentemente un veicolo: chi percorre molti chilometri per lavoro, utilizza l'auto quotidianamente o guida veicoli aziendali può avere una maggiore esposizione alle controversie legate alla circolazione stradale. In questi casi, può essere utile valutare una copertura specifica per i rischi legali connessi alla guida;
professionisti, imprenditori e figure con responsabilità lavorative: la natura dell'attività svolta, i rapporti con clienti e fornitori e le responsabilità assunte possono rendere particolarmente importante una protezione dedicata;
famiglie e vita privata: la composizione del nucleo familiare, la presenza di figli o animali domestici e la proprietà di immobili sono elementi da considerare nella valutazione delle proprie esigenze. Una copertura per la vita privata può offrire un supporto utile nelle controversie che interessano la quotidianità familiare.
Scegliere la tutela legale più adatta significa quindi individuare i rischi ai quali si è maggiormente esposti e verificare quali garanzie rispondano alle proprie esigenze. Una valutazione attenta permette di costruire una protezione più mirata, evitando sia coperture insufficienti sia garanzie poco pertinenti. In questo modo, una polizza di tutela legale può contribuire a proteggere ciò che si è costruito nel tempo, rendendo più gestibile l'impatto economico di un'eventuale controversia.
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