A partire dal mese di ottobre 2026 prenderà nuovamente il via la campagna di immunizzazione con anticorpo monoclonale contro il virus respiratorio sinciziale (RSV), il principale responsabile di infezioni respiratorie acute, come bronchiolite nei neonati, bronchite asmatica e asma nei bambini e negli adolescenti.
Il virus RSV: Il virus respiratorio sinciziale (RSV) è un virus respiratorio comune che causa di solito sintomi lievi, simili al raffreddore. Le persone che contraggono il RSV guariscono solitamente in circa una settimana senza bisogno di cure mediche (i sintomi variano in base all’età e tra i più comuni si riscontrano tosse, starnuti, febbre, naso che cola, respiro sibilante). Tuttavia, nei neonati di età inferiore ai sei mesi, nelle persone di età superiore ai 65 anni e nelle persone con un sistema immunitario compromesso, il RSV può causare importanti complicanze.
Le possibili complicanze: Il RSV può peggiorare patologie preesistenti e causare gravi complicanze che possono essere pericolose per la vita, determinando bronchiolite e polmonite. I fattori di rischio aggiuntivi per una prognosi più grave sono rappresentati da nascita pretermine, displasia bronco-polmonare, cardiopatie congenite emodinamicamente significative e altre malattie che implicano deficit immunitari o neuromuscolari.
I vantaggi dell’immunizzazione: L’anticorpo monoclonale utilizzato è un farmaco sicuro e non presenta particolari controindicazioni. L’immunizzazione consente di ridurre drasticamente l’incidenza della malattia, gli accessi in Pronto Soccorso e i ricoveri in ospedale.
La protezione ha una durata di almeno cinque mesi, sufficiente quindi a coprire la stagione di maggiore circolazione del virus. I farmaci disponibili hanno dimostrato di essere sicuri e di ridurre dell'80% le infezioni respiratorie da RSV che richiedono ospedalizzazione.
L’immunizzazione, prevista dalle indicazioni regionali, è offerta gratuitamente a tutti i bambini che rientrano nelle fasce di età individuate e rappresenta una misura fondamentale di prevenzione delle forme gravi di infezione respiratoria da RSV nei lattanti.
Per i bambini che nasceranno tra il 1° ottobre 2026 e il 31 marzo 2027, l'immunizzazione viene effettuata direttamente al Punto Nascita, prima della dimissione dall'ospedale.
Per i bambini nati tra il 1° aprile e il 30 settembre 2026, la somministrazione viene effettuata dal Pediatra di Libera Scelta, se aderente alla campagna, oppure dal Centro vaccinale dell'ASL di riferimento.
GLI APPUNTAMENTI DELL’ASL CN2 PER L’IMMUNIZZAZIONE CONTRO IL VIRUS RESPIRATORIO SINCIZIALE SONO:
· SABATO 24 OTTOBRE – Casa della Comunità di ALBA – Via Pietrino Belli 26 (ore 09.00 – 12.30);
· SABATO 31 OTTOBRE – Casa della Comunità di BRA – Via Vittorio Emanuele II 3 (ore 09.00 – 12.30 e 14.00 – 18.00).
Possono inoltre essere immunizzati anche i bambini nati tra gennaio e marzo 2026 che non abbiano ricevuto la protezione durante la precedente campagna, su richiesta dei genitori.
I genitori possono manifestare la propria volontà di aderire alla campagna anche attraverso il portale SalutePiemonte (https://www.salutepiemonte.it).
Questa iniziativa mira a proteggere i bambini più piccoli da una delle principali cause di bronchiolite e polmonite nei primi mesi di vita, garantendo un’azione di sanità pubblica omogenea e tempestiva sul territorio. Il virus respiratorio sinciziale (RSV) rappresenta infatti uno dei principali agenti di infezioni respiratorie nei neonati e nei bambini al di sotto di un anno, con possibili complicanze tali da richiedere ricoveri ospedalieri.
Tutte le informazioni sul Virus Respiratorio Sinciziale, sull'immunizzazione e sulle modalità per proteggere neonati e bambini dalla bronchiolite sono disponibili nel focus della Regione Piemonte: https://www.regione.piemonte.it/web/temi/sanita/come-proteggere-neonati-dalla-bronchiolite