Si avvia verso la conclusione "Opere Vive", il ciclo di incontri realizzato nell'ambito della terza edizione di "Radis", progetto ideato e sostenuto dalla Fondazione Arte Crt, ente art oriented della Fondazione Crt, in collaborazione con la Fondazione Crc.
Dopo gli appuntamenti di Monforte d'Alba con l'opera "Gratitudine" di Alex Cecchetti, Limone Piemonte con "My Heritage" di Alice Visentin, e Bra con "Estendere il tempo" di Enrico Iuliano, il percorso si chiuderà domenica 25 ottobre a Dogliani, in borgata Valdibà, per riscoprire l'opera "Abetare (un giorno a scuola)" di Petrit Halilaj.
L'opera, realizzata nel 2025 in occasione della seconda edizione di "Radis", rappresenta la prima installazione permanente dell'omonimo progetto avviato dall'artista nel 2015. Petrit Halilaj è stato invitato a ideare un intervento per il luogo dove sorgeva una piccola scuola di borgata, in disuso dagli anni Settanta. Partendo dal disegno di una casa stilizzata inciso da un alunno della vecchia scuola, l'artista ha assemblato tubi di acciaio piegati e ritorti per riprodurne fedelmente la forma, trasformando lo scarabocchio in una scultura permanente che lega la memoria del luogo al linguaggio del gioco e dell'immaginazione.
Il programma della giornata prevede alle ore 12.30 la visita guidata all'opera con la curatrice Marta Papini, seguita da un light lunch con tagliere e calice di vino offerti presso l'Azienda Agricola Zabaldano (con possibilità per i partecipanti di portare un piatto da condividere).
L'iniziativa, curata dall'Associazione Art.ur con il patrocinio del Comune di Dogliani, è a partecipazione libera e gratuita con prenotazione obbligatoria (scrivendo a info@art-ur.it o contattando il numero 351/95.10.862). Per raggiungere il ritrovo in borgata Valdibà si consiglia il percorso a piedi o in bicicletta, oppure il servizio navetta gratuito su prenotazione dal centro di Dogliani.