Ci sono momenti in cui una comunità misura il proprio valore non nei numeri o nei successi, ma nella capacità di stringersi attorno a chi sta attraversando il dolore più grande.
È quello che sta accadendo a Ceva dopo la prematura e dolorosa scomparsa di Mina Ratmaoui, venuta a mancare lo scorso 7 ottobre a soli 50 anni.
A provare a dare un aiuto concreto in questo momento di profondo sconforto sono state due realtà del territorio: la scuola e lo sport.
Da una parte l’Istituto "Baruffi", che ha espresso profondo cordoglio per la perdita, dall'altra il Basket Borsi Ceva, che si è subito attivato concretamente per non far sentire soli i figli di Mina: Yasmin, volto noto e colonna della squadra femminile di Serie C, Yassin - per anni playmaker a Saluzzo e Ceva - e Abderrahman.
Per tradurre la vicinanza in un aiuto tangibile, la società sportiva ha promosso una raccolta fondi sulla piattaforma GoFundMe, intitolata “Dona in memoria di Mina Ratmaoui”.
Un gesto semplice ma dal valore immenso, che sta raccogliendo la partecipazione di tanti cittadini e sportivi, che conoscono i tre ragazzi, molto apprezzati nel mondo della pallacanestro provinciale.
È stato Yassin a scriverci, chiedendo di condividere l'iniziativa attivata in memoria della madre Mina.
Qui il link per la raccolta fondi
Il campo da gioco e le aule scolastiche si sono trasformate in una famiglia allargata, dimostrando che appartenere a una squadra non significa soltanto condividere un pallone o uno spogliatoio, ma anche i momenti più dolorosi.
L'esempio di Ceva e del Basket Borsi ci ricorda il senso più autentico della parola comunità.