Si è tenuta nel pomeriggio di oggi, giovedì 15 ottobre, presso la sede della Fondazione Ospedale Cuneo Ets, la presentazione ufficiale del progetto di umanizzazione del Pronto Soccorso dell'Azienda Ospedaliera Santa Croce e Carle. L'iniziativa, concepita per trasformare ambienti ad alto impatto emotivo in spazi capaci di offrire sollievo psicologico e conforto a pazienti, familiari e personale sanitario, è stata resa possibile grazie alla generosa donazione della famiglia Mattiauda (Fuji Auto e Mattiauda Group) in memoria di Pier Giorgio Mattiauda.
L'intervento si è concentrato sull'Area B del Pronto Soccorso, punto nevralgico della struttura privo di finestre, attraverso l'integrazione di allestimenti grafici e artistici ispirati alla natura nelle zone di accoglienza e monitoraggio per superare i limiti percettivi dell'ambiente. È stata inoltre allestita la Stanza del Sollievo, uno spazio intimo progettato secondo la filosofia "high touch, low tech" e dedicato a situazioni di particolare fragilità, come le fasi di fine vita o il supporto alle vittime di violenza, garantendo la massima riservatezza e la presenza continuativa dei familiari ventiquattro ore su ventiquattro.
All'incontro hanno preso parte la presidente della Fondazione Ospedale Cuneo Ets Silvia Merlo, il direttore sanitario dell'Azienda Ospedaliera Santa Croce e Carle Giuseppe Lauria, la referente aziendale dell'Umanizzazione ed Empowerment Antonella Ligato, i coordinatori Dea Mauro Giraudo e Paola Vietto, ed Enrica Audisio dello Studio Leven, che ha curato la progettazione architettonico-grafica degli ambienti. Le attività di umanizzazione proseguiranno nei prossimi mesi con un nuovo impianto di condizionamento e con la riqualificazione dell'Area Triage.
"L'ingresso in Pronto Soccorso rappresenta un momento di grande vulnerabilità emotiva – dichiara la presidente della Fondazione Ospedale Cuneo Ets Silvia Merlo –. La qualità degli spazi incide direttamente sulla percezione del dolore e dello stress. Ringraziamo di cuore la famiglia Mattiauda per la loro generosità e sensibilità, che dimostra ancora una volta la grande vicinanza della comunità locale al nostro ospedale".
"Essere qui oggi ha per noi un significato estremamente profondo – spiega Michela Mattiauda, a nome della famiglia e del Gruppo Mattiauda –. Meno di un anno fa, quando nostro padre Giorgio è stato colpito da un improvviso e grave malore, abbiamo vissuto in prima persona le ore devastanti di paura e incertezza in questo Pronto Soccorso. Abbiamo compreso quanto sia importante, in momenti di tale fragilità, poter stare in un ambiente curato e accogliente. Questo gesto non cancella il dolore, ma speriamo possa donare un po' di serenità a chi affronta la malattia e ai suoi cari. Inaugurare quest'area e apporre la targa oggi, nel giorno del compleanno di papà, è il nostro modo per ricordarlo e restituire il bene ricevuto".
"L'Azienda Ospedaliera desidera ringraziare la Fondazione Ospedale Cuneo Ets e la famiglia Mattiauda per l'intervento – hanno espresso il direttore sanitario Giuseppe Lauria e la dottoressa Antonella Ligato –. Le iniziative a favore dell'umanizzazione dei reparti costituiscono un momento di coinvolgimento della comunità che rende il nostro lavoro più agevole e consente ai pazienti di essere accolti e curati in ambienti più confortevoli".