Sport - 13 ottobre 2026, 12:03

VOLLEY / Poriya si presenta: "Vorrei portare Cuneo ai playoff"

Alla Maison De Dietrich il benvenuto al primo atleta iraniano della storia biancoblù. Rinnovata la partnership con Duedi e Moris: "Investire nello sport significa investire nei giovani e nella comunità"

La presentazione di Poriya - photo Margherita Leone

Ambizione, internazionalità e radicamento sul territorio. L'Acqua Sant'Anna Cuneo ha presentato Poriya Hossein Khanzadeh, primo atleta iraniano nella storia del club, alla Maison De Dietrich di San Defendente di Cervasca, sede di DUEDI Srl. L'incontro ha rappresentato anche l'occasione per confermare il rinnovo della partnership con DUEDI, distributore esclusivo in Italia dei prodotti De Dietrich Thermique, e con Moris, Le Bufale di Cuneo, rappresentata da Ivan Morisiasco.

Una collaborazione che unisce sport e impresa, nel segno di valori condivisi. De Dietrich, storico marchio fondato nel 1684 e protagonista nel settore del riscaldamento e della climatizzazione, attraverso DUEDI continua a sostenere il volley cuneese e le iniziative sportive del territorio, tra cui nel 2026 L'Étape Mondovì by Tour de France.

«Crediamo nello sport e nella sua capacità di unire persone, culture e territori – ha dichiarato Flavio Borgna, CEO di DUEDI, che distribuisce in Italia il marchio De Dietrich –. L'arrivo di un talento internazionale come Poriya è un valore aggiunto per Cuneo. Per noi investire nello sport significa investire nelle persone, nei giovani e nella comunità. In un momento storico complesso, vedere atleti di nazionalità diverse condividere campo e obiettivi è un messaggio importante».

A presentare il nuovo schiacciatore è stato il direttore sportivo Paolo Brugiafreddo, che ne ha evidenziato le qualità e il rendimento estivo con la nazionale iraniana: «Siamo convinti di aver portato a Cuneo un atleta di altissimo livello. Ha dimostrato fin da subito grande disponibilità a integrarsi e qualità tecniche importanti».

Il direttore generale Davide Bima ha ringraziato i partner per la continuità del sostegno, sottolineando anche il contributo di Morisiasco, vicino al club da cinque anni e oggi parte della compagine societaria: «Investire nello sport significa innanzitutto investire nel sociale. Se ci fossero più famiglie imprenditoriali pronte a sostenere lo sport come fanno queste realtà, tutto il movimento sarebbe più ampio e sano».

Poriya: «Il mio sogno è giocare in Italia. Ora voglio dimostrare il mio potenziale»

Per Poriya, arrivato a Cuneo da circa una settimana, l'esperienza in Italia rappresenta un'importante opportunità di crescita, dopo un'estate intensa con la nazionale iraniana. L'obiettivo è inserirsi rapidamente nel gruppo e contribuire ai risultati della squadra.

«Il mio sogno era giocare in Italia. L'anno scorso fa avevo avuto questa opportunità, ma non ero riuscito a dimostrare il mio potenziale. Ora voglio riuscirci con Cuneo, ottenere buoni risultati e rendere felici i tifosi e la città».

Il giovane schiacciatore guarda lontano anche sul piano personale, senza perdere di vista le ambizioni collettive: «Il mio obiettivo è diventare un giorno il miglior giocatore del mondo. Ma adesso la cosa più importante è aiutare Cuneo a provare a raggiungere i playoff. Sappiamo che il campionato italiano è molto competitivo, ma dobbiamo lottare senza paura contro tutti».

Un pensiero, infine, per il pubblico biancoblù: «Ho sentito che i tifosi di Cuneo sono molto calorosi. Non vedo l'ora di giocare davanti a loro, dimostrare il mio potenziale e sentire il loro sostegno».

Il valore sociale dello sport è stato ribadito anche da Ivan Morisiasco di Moris, Le Bufale di Cuneo: «È bellissimo vedere i bambini correre dai giocatori per una fotografia o un autografo. Li considerano modelli da imitare: è fondamentale che possano trovare nello sport esempi positivi e valori in cui riconoscersi».

La presentazione di Khanzadeh segna dunque un nuovo passo nel percorso dell'Acqua Sant'Anna Cuneo, tra ambizioni sportive, apertura internazionale e il sostegno di partner che continuano a credere nella crescita del club e del territorio.

Poriya Kanzadeh - photo Margherita Leone

Photo Margherita Leone

Ivan Morisiasco di Moris - Photo Margherita Leone

Flavio Borgna, Ceo di Duedi - Photo Margherita Leone