Attualità - 09 ottobre 2026, 17:44

Alba inaugura la 96ª Fiera Internazionale del Tartufo Bianco: Giovanni Ferrero tra gli ospiti al Sociale [FOTO E VIDEO]

Cerimonia inaugurale orfana di Maria Franca Ferrero. A sorpresa la presenza del figlio, accompagnato dalla moglie Paola Rossi e dalla cognata Luisa Strumia. La capitale delle Langhe riflette su turismo e grandi eventi con Giovanni Malagò e i campioni dello sport

Giovanni Ferrero con la moglie Paola Rossi e la cognata Luisa Strumia

Archiviata domenica la grande festa di piazza del Palio degli Asini, con la storica vittoria del Borgo delle Rane, l'autunno albese è pronto a proseguire col suo evento principe, la Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d'Alba che si avvia verso il secolo di storia avendo scelto quest'anno un tema che abbraccia i valori dello sport e del fare squadra. 

La cerimonia inaugurale della 96ª edizione è scattata nel pomeriggio di oggi, venerdì 9 ottobre, sul palco del Teatro Sociale "Giorgio Busca" in piazza Vittorio Veneto, per interrogarsi sul ruolo dei grandi eventi come traino di un turismo che sul territorio di Langhe e Roero non arresta a fermare la sua ascesa.

Da qui la scelta di un parterre di ospiti d'eccezione a partire da Giovanni Malagò, già presidente del Coni e guida della Fondazione Milano Cortina 2026, ora commissario della Federazione Italiana Giuoco Calcio, affiancato da grandi protagonisti dello sport azzurro come Valentina Vezzali, Federico Pellegrino, Alessia Maurelli e Leonardo Bonucci.

(Leonardo Bonucci con alcuni piccoli tifosi)

L'ex difensore di Juventus e Nazionale ai nostri microfoni prima dell'inizio della cerimonia (GUARDA IL VIDEO)

(In prima fila, tra gli altri, Malagò e Cirio)

Ad ascoltarne gli interventi un parterre al solito affollato di autorità, rappresentanti delle istituzioni e delle forze dell'ordine, insieme a personalità del mondo economico e del terzo settore. 

Tra queste ultime non si può non notare con una certa tristezza la mancanza della signora Maria Franca Ferrero, presenza assidua della cerimonia, scomparsa nel febbraio scorso, a quattro mesi da quella che proprio un anno fa fu una delle sue ultime apparizioni pubbliche. Presente, invece, il figlio Giovanni, accompagnato dalla moglie Paola Rossi e dalla cognata Luisa Strumia.

(Giovanni Ferrero accolto dal sindaco di Alba Alberto Gatto)

La cerimonia in corso al Sociale è stata aperta dall'introduzione di Stefano Mosca, direttore dell'Ente Fiera di Alba, seguita dai saluti istituzionali di Caterina Pasini, vicesindaca e assessora alla Cultura e al Turismo della Città di Alba, Antonio Degiacomi, presidente del Centro Nazionale Studi Tartufo, e Mariano Rabino, presidente dell'Ente Turismo Langhe Monferrato Roero. 

Immancabile l'ingresso sul palco della "Bela Trifolera", Daliana Petre, col primo profumato esemplare di Tuber Magnatum Picco.

Lungo applauso della sala e pubblico in piedi per l’omaggio a Maria Franca Ferrero, ricordata dalla vicesindaca Caterina Pasini (GUARDA IL VIDEO)

La vicesindaca ha poi ricordato Carlin Petrini: anche per lui un lungo applauso da parte di tutti i presenti.

L'intervento di Mariano Rabino, presidente Atl Langhe Monferrato Roero: "Dietro al tartufo siamo riusciti a mobilitare un territorio vasto, a renderlo attrattivo. Ora Roero e Monferrato fanno passi da gigante, dietro alle Langhe. L’anno scorso siamo stati la meta di 800mila visitatori, abbiamo presenze vicine ai 2 milioni. I visitatori vengono qui per il nostro paesaggio e territorio, ma anche perché stanno scoprendo la nostra capacità di accogliere, di costruire autentiche relazioni. Insieme a un gioco di squadra e alla nostra passione ".

Dopo il lancio di un video introduttivo che mette in parallelo i Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina e la rassegna albese, la cerimonia proseguirà col primo talk moderato dal giornalista di Rai 1 Francesco Gasparri sul tema "Grandi eventi e benefici per il territorio" con Giovanni Malagò, il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, il sindaco di Alba Alberto Gatto e il presidente dell'Ente Fiera Axel Iberti. 

(Da sinistra:  Gasparri, Cirio, Malagó, Gatto e Axel Iberti)

Federico Pellegrino, icona dello sci di fondo azzurro, ha portato il saluto della "Nazionale più medaglietta di sempre ai Giochi Olimpici": "Negli ultimi 17 anni sono stato impegnato a preparare gare, ma domenica sarò alla ricerca del tartufo in queste zone" - scherza - "Fate più sport possibile, verrà il momento in cui tutte le vostre qualità verranno fuori", ha detto rivolto ai tanti giovanissimi presenti in sala in rappresentanza delle società sportive albesi.


In arrivo da una riunione dell’Uefa a Berlino, Giovanni Malagò ha salutato le decine di sindaci presenti in sala, ringraziando il governatore Cirio per l’invito e rivolgendosi poi alla famiglia Ferrero, con un pensiero al cavalier Michele: "Nella vita e nello sport spesso ci si dimentica la riconoscenza. Ecco, quello che ha fatto la famiglia ferrero per il mondo dello sport e il mondo olimpico davvero non posso dimenticarlo".

"La Fiera del Tartufo ha una ricaduta in provincia di 43 milioni di euro", ha spiegato Axel Iberti, presidente dell’Ente Fiera di Alba, spiegando come il tartufo sia il traino di prodotti di eccellenza come i nostri grandi vini, a partire da Barolo e Barbaresco, la nocciola, le nostre carni (…). Turisticamente abbiamo ancora un potenziale di crescita importante sulla prima parte dell’anno, lavoriamo per sfruttarlo".

"Sono trent’anni che qui parliamo di Asti-Cuneo, ora l’autostrada è tra gli sponsor della manifestazione", ha esordito scherzando il governatore Alberto Cirio. Tolto quell’argomento, "ci rimane quello della riconoscenza a Ferrero – ha proseguito il presidente regionale –. Quell’applauso che era per la sua mamma era anche per lei, per la sua famiglia e per la sua presenza qui – ha continuato –. Noi abbiamo riconoscenza, rispetto, ma anche tanta fiducia. Dobbiamo essere sinceri, il tartufo è uno straordinario vettore, come il vino, ma se non avessimo la Ferrero su questo territorio non saremmo quello che siamo. Questo bisogna dirlo. Concludo volendo ricordare Carlin Petrini. A lui dobbiamo moltissimo. Ci ha insegnato lo Slow Food, ma 'slow' vuol dire ritornare a coordinare il tempo della tua vita con quello delle stagioni, essere di nuovi sincroni. Col suo spirito e insegnamento, questo territorio ha tutti gli strumenti per guardare con fiducia al futuro essendo consapevoli di quello che siamo".

Un secondo dibattito verrà incentrato sul tema "Le autentiche relazioni che portano al successo", col coinvolgimento diretto dei giovani delle associazioni sportive cittadine sul palco.

(Da sinistra: Gasparri, Bonucci, Malagò, Vezzali, Maurelli)

IL SINDACO GATTO: "GRAZIE PER LA VOSTRA PRESENZA QUI"

L’omaggio ai Ferrero, insieme a quello ai tanti sindaci presenti in sala e a quanti lavorano nella realizzazione della Fiera dalle parole del sindaco albese Alberto Gatto: "Mesi fa chiamai Giovanni Ferrero e gli chiesi di poter partecipare a questo nostro momento e lui mi assicurò la sua presenza. Questo è il primo anno in cui non abbiamo con noi la signora Maria Franco – ha detto il primo cittadino rivolto al presidente del gruppo dolciario –: il fatto di avere lei è un segno per il quale esprimiamo tutta la nostra riconoscenza e il nostro apprezzamento: grazie per la vostra presenza qui".

MALAGO’: "EUROPEI 2032 GRANDE OPPORTUNITÀ"

Sul palco con Giovanni Malagò tre grandi protagonisti dello sport azzurro come Valentina Vezzali, Alessia Maurelli e Leonardo Bonucci. 

Interpellati da Francesco Gasparri, si sono rivolti ai tanti giovanissimi in sala. "Credete a voi stessi - ha detto Bonucci rivolgendosi loro –, vi auguro un grande in bocca al lupo, fate quello in cui credete, anche sbagliando".

"Sono felice che non sia sia parlato di calcio", ha poi scherzato Malagò. "Ma una cosa la voglio dire: il dossier più caldo che oggi c’è in Federazione è la questione degli Europei 2032. Sono tra cinque anni e otto mesi, un battito di ciglia, in verità. Parliamo della terza manifestazione più importate dopo Olimpiadi e Mondiali. Torino è in una posizione ideale. Sul tavolo abbiamo molte candidature di città e di stadi, ma l’unica città che farà certamente parte dell’organizzazione degli Europei è Torino, che ha uno stadio assolutamente pronto. Se posso però dare un consiglio: iniziate subito a coordinarvi, ci saranno più nazioni che verranno qui, sarà una grande opportunità da raccogliere. Dopo le Olimpiadi Invernali, 3,5 miliardi di persone cercavano quella città su Google. La promozione di questi eventi è tale che insieme possiamo toglierci grandi soddisfazioni".

(I ragazzi e le ragazze delle associazioni sportive del territorio con i campioni sul palco del Sociale)

Al termine del momento al "Sociale", attorno alle ore 19.30, la carovana si sposterà in corteo verso il Cortile della Maddalena per il tradizionale taglio del nastro e l'apertura ufficiale del Mercato Mondiale del Tartufo Bianco d'Alba, aperto a partire da domani, 10 ottobre, e per tutti i sabati e le domeniche sino al 6 dicembre, data di conclusione della Fiera, con orario 9:30 – 19:30.

Bonucci e il sindaco di Alba Gatto

Bonucci e Gatto

Leonardo Bonucci

Massimo Marengo, presidente Confapi

Francesco Gasparri

I sindaci di Roddino e Grinzane Andriano e Garau

Antonio De Giacomi presidente Centro Studi del Tartufo

La Bela Trifolera Daliana Petre porta un vassoio di tartufi sul palco

Malagò con Alberto Cirio in prima fila

Mariano Rabino presidente ATL Langhe Monferrato e Roero

Da sinistra: Gasparri, Cirio, Malagó, Gatto e Axel Iberti (presidente Ente Fiera)

Il palco del Sociale

Giovanni Ferrero seduto in platea con la moglie Paola Rossi e la nuora Luisa Strumia. Al loro fianco il prefetto Mariano Savastano.

L'intervento di Valentina Vezzali

L'intervento di Alessia Maurelli

Leo Bonucci

Silvano Bertaina - Ezio Massucco