Politica - 02 ottobre 2026, 12:19

Futuro Nazionale, spaccatura nella Granda: tredici comitati sospendono l'attività in polemica con le nomine di Lauria e Pozzolo

I referenti di 550 tesserati accusano la vertice del partito fondato da Vannacci per la mancanza di democrazia interna e l'imposizione dall'alto dei vertici regionale e provinciale. Pronti a guardare a "Italia Domani" di Marco Rizzo

L'ex generale Roberto Vannacci, fondatore di Futuro Nazionale

Riceviamo e pubblichiamo.

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Siamo mossi unicamente dal senso di responsabilità e di amore verso il futuro della nostra Patria. Scriviamo a nome di 13 Comitati territoriali della provincia di Cuneo che gestiscono 550 tesserati, che oggi esprimono un dissenso compatto e definitivo nei confronti delle scelte del partito Futuro Nazionale.

La decisione di nominare e non eleggere dal basso il signor Giuseppe Lauria alla segreteria della provincia di Cuneo e on. Marco Pozzolo alla segretaria della regione Piemonte sta provocando una spaccatura insanabile nell’intero panorama politico della Regione.

Le scelte strategiche per lo sviluppo del partito in un territorio complesso come il nostro devono essere dettate da una profonda ed effettiva conoscenza delle dinamiche locali e non da logiche di amicizia personale, come in realtà sta succedendo.

Queste due nomine, come tutte le nomine della struttura politica nazionale del partito, non sono scaturite da un’elezione diretta da parte dei tesserati in sede congressuale, come ampiamente previsto dallo statuto, ma imposte direttamente dalla Segreteria Nazionale, senza un’effettiva valutazione delle capacità politiche, umane e manageriali dei nominati.

Non stiamo a ricordare chi siano i due dirigenti nominati, se non ripercorrere brevemente il loro personale excursus politico (fonte Wikipedia). Il Signor Lauria, che ha sempre e solo operato politicamente sulla città di Cuneo e non sull’intera Provincia, ha avuto la tessera di ben 7 partiti: Pdl, An, Msi, Popolo della Famiglia di Adinolfi, Italexit di Paragone, Indipendenza di Alemanno (appena scarcerato dopo una condanna per traffico di influenze illecite) e oggi Futuro Nazionale.

L’on. Pozzolo ha avuto la tessera di 4 partiti: Alleanza Nazionale, Lega Nord, Fratelli d'Italia (cacciato nel 2025 dopo la condanna a 1 anno e 3 mesi per porto illegale abusivo di arma) e oggi Futuro Nazionale.

Abbiamo in provincia di Cuneo creato 17 Comitati da fine marzo 2026 e stavamo cominciando a crearne altri 4, in aggiunta ai Comitati creati dal suddetto nominato segretario provinciale signor Lauria, nella speranza che in sede di valutazione delle capacità politiche/umane/manageriali prevalesse l’obiettività e, quindi, ruoli di segreteria definiti dal basso e non imposti dall’alto.

I nostri Comitati con i loro referenti sono stati coordinati da marzo ad oggi attraverso i social, e tenuti insieme attraverso la creazione di un gruppo denominato “Gruppo Provincia Granda per Vannacci” con il simbolo della bandiera fiammeggiante che rappresenta il marchio del partito.

Riunito in chat ogni 15 giorni il gruppo ha garantito la coesione e la stretta amicizia tra i tesserati.

Dopo l’incontro di Orvieto del 19-20-21 settembre a cui ha partecipato il generale Vannacci e tutto il direttivo dell’ex partito Indipendenza di Alemanno, abbiamo capito finalmente che il Generale aveva delegato completamente la politica e l’organizzazione del suo partito ai personaggi di estrema destra provenienti da Indipendenza, inserendone gran parte nell’organigramma operativo del partito.

In data 23 settembre è giunta a tutti i nostri referenti una circolare della Segreteria Regionale che, in contrasto all’autonomia sempre declarata dei Comitati, ci obbligava a non utilizzare più il logo del partito, a non aprire altri comitati senza autorizzazione della segreteria e a sottomettere qualunque iniziativa politica sia diretta che sui social alle sue decisioni.

Ci obbligava praticamente a restare completamente fermi e immobili, senza alcuna attività politica o associativa, dimostrando così di disconoscere tutto il nostro impegno e faticoso lavoro profusi in mesi di raccolta di adesioni sul territorio, di discussioni e convincimento dei singoli tesserati, uno per uno, nei banchetti delle piazze o durante le fiere di città!

Di quella circolare la Direzione Nazionale nella figura della dottoressa Annamaria Frigo, da noi interpellata, non era al corrente! Più volte abbiamo tentato di comunicare il nostro disagio per telefono all’on. Pozzolo senza risposte, abbiamo cercato di parlare addirittura con il generale Vannacci tramite telefono ma senza risposta anche da parte sua, ci siamo recati in sede nazionale a Firenze ma siamo stati accolti dal Segretario Nazionale con freddezza, senza ottenere soluzioni o consigli costruttivi.

Tutto ciò che umanamente potevamo fare per non rompere il nostro rapporto di collaborazione lo abbiamo fatto, ma a nulla è servito perché tutto fin dall’inizio era già stato programmato.

Per questa ragione oggi abbiamo deciso quanto segue: i referenti dei seguenti 10 Comitati (Cavallermaggiore, Cavallerleone, Sommariva del Bosco, Corneliano d’Alba, Macra/Valle Maira, Casteldelfino/Valle Varaita, Alba, Montaldo Mondovì, Borgo San Dalmazzo, Moretta), a cui si aggiungono tre comitati già formati in via di definizione (Bra, Caramagna, Rocca de’ Baldi), si sospendono dal partito Futuro Nazionale.

A questi si aggiungeranno entro fine anno sicuramente altri referenti di Comitati, per un totale di circa 550 tesserati.

I primi 13 referenti hanno valutato altre alternative partitiche per continuare a fare politica attiva e seria sul territorio e si dichiarano in stretto contatto, condividendo la serietà del contenuto del suo programma e del suo statuto, col partito "Italia Domani" dell’on. Marco Rizzo.

Giovanni Seia